Fondazione per le vittime dei reati

Accolte dal Comitato dei Garanti 6 nuove istanze. Sono 31 in tutto il 2018

Primo bilancio annuale. Assegnati alle vittime oltre 207.000 Euro

L’ultima riunione del Comitato dei Garanti per il 2018 si è svolta in Fondazione il 29 novembre scorso con l’approvazione di 6 istanze presentate da Sindaci delle province di Piacenza, Parma, Modena, Bologna, Forlì. Riguardavano 3 casi di maltrattamenti in famiglia e 3 di violenza sessuale.

Diventano così 31 le richieste di aiuto ricevute e accolte nell’anno dalla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, che ha assegnato complessivamente oltre 207.000 Euro.

È importante osservare che il bilancio di previsione del 2008 metteva a disposizione della Fondazione circa la metà dei fondi. Il raddoppio è stato possibile innanzitutto grazie al fatto che la Regione Emilia-Romagna in corso d’anno ha aggiunto 60.000 Euro alla propria quota e poi per l’ingresso di nuovi soci, la presenza di qualche residuo dai precedenti anni finanziari e la gestione oculata dei fondi, destinati primariamente alle vittime di reato.

“Sosteniamo tutte le vittime di reati gravissimi che avvengono nella nostra regione”, ha precisato Carlo Lucarelli, Presidente della Fondazione e-r per le vittime dei reati, “con l’obiettivo di risolvere rapidamente e in concreto i problemi che queste persone si trovano ad affrontare e con il desiderio di far arrivare un segnale di vicinanza da parte delle istituzioni, proprio quando la violenza subita le porta ad avvertire un forte senso di impotenza e di solitudine. Non scegliamo noi quando intervenire”, aggiunge il Presidente, “sono i sindaci a dover fare il primo passo per segnalare quello che avviene nelle loro comunità, anche se la Fondazione stessa si relaziona con le amministrazioni quando la cronaca riporta fatti di particolare gravità”.

Tra le istanze accolte nel 2018, la metà riguarda casi di violenza di genere nelle relazioni di intimità, 15 istanze cui corrisponde l’erogazione di 100.940 Euro pari al 49% del totale destinati a potenziare la rete dei servizi e a consolidare i progetti di autonomia per le donne con i loro bambini. Spese per l’abitazione, per i percorsi scolastici dei figli, per il sostegno psicologico mirato sono stati resi possibili grazie al contributo della Fondazione.

Ancora di violenza di genere, ma da sconosciuti, si parla per ulteriori 4 istanze (13.000 Euro di contributi, 6,3%) e altrettante riguardavano bambini o ragazzi vittime di maltrattamenti o violenza sessuale (24.700 Euro, 11,9%). I fondi sono stati richiesti dai Sindaci soprattutto per sostenere le vittime nei percorsi psicologici necessari a superare le violenze subite.

Infine, 8 istanze sono venute in soccorso di persone che hanno subito la perdita di un familiare o hanno riportato gravi lesioni da reati dolosi che le hanno coinvolte direttamente. In loro favore sono stati erogati 69.000 Euro pari a un terzo del totale.

Le persone aiutate sono state complessivamente 70 e, di esse, 27 donne (di cui 14 per violenza domestica e 4 per violenza sessuale), 4 uomini (tutti per omicidi o lesioni gravissime) e 39 minorenni (di cui 30 testimoni di violenza familiare, 4 maltrattati o abusati, 5 coinvolti in altri tipi di reato).

Gli aiuti hanno raggiunto pressoché tutti i territori regionali. Spiccano le 6 istanze finanziate nella provincia di Ferrara (tra queste, 4 per maltrattamenti su donne o minori e 2 per omicidio compiuto o tentato), 5 a Forlì-Cesena (tutte per violenza di genere) e a Modena (di cui 3 per omicidi o rapine), 4 a Reggio Emilia e a Bologna, ed ulteriori richieste a Piacenza, Parma e Rimini. La sola provincia a non richiedere aiuti nel corso del 2018 è stata quella di Ravenna.

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/01/08 18:20:54 GMT+2 ultima modifica 2019-01-08T18:20:54+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina