Fondazione per le vittime dei reati

La Fondazione alle Giornate Romane organizzate dalla Commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale Forense

L’importante incontro si è svolto il 4 e 5 maggio presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma. A introdurre la Fondazione l’avvocato Giovanna Fava del Foro di Reggio Emilia.

Un’occasione davvero unica quella di far conoscere la Fondazione e-r per le vittime dei reati all'avvocatura a livello nazionale nell’ambito delle Giornate romane per le pari opportunità”, organizzate dal Comitato omonimo in seno al Consiglio Nazionale Forense e svoltesi a Roma, presso la Pontificia Università della Santa Croce.

La prima mattina di lavoro è stata dedicata alla presentazione di iniziative e progetti organizzati dalla rete dei Comitati Pari Opportunità del CNF in diverse città italiane, quali la mostra “Non chiamatelo raptus” dell’associazione de.Sidera di Fermignano (PU) o i progetti “Viva bistrot” e “Percorso donna”, con la partecipazione di Stefania Spanò, Rosita Pepe e Lucia Annibali.

Nel pomeriggio, dopo la proiezione del video “Giulia ha picchiato Filippo” presentato da Teresa Manente, si è svolta una tavola rotonda internazionale sul contrasto alla violenza di genere con relatori provenienti da Francia, Tunisia, Moldavia, Turchia e Marocco. È stata quindi presentata l’esperienza dei Centri Antiviolenza italiani, tramite Raffaella Palladino della rete D.I.RE., e quella dei Centri di ascolto per uomini maltrattanti attraverso Michele Poli, coordinatore del CAM di Ferrara.

Il 5 maggio, seconda giornata di incontro, l’impegnativo tema era “Posto occupato: prevenire, proteggere, punire, riparare, risarcire”, con Simona Napolitani e Teresa Manente dell’associazione Differenza Donna di Roma e Anna Lorenzetti, docente di “Analisi di genere e diritto antidiscriminatorio”, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo.

Uno spazio specifico è stato riservato anche alla nostra Fondazione, presentata dall’avv. Giovanna Fava del Foro di Reggio Emilia con l’ausilio di un frammento di “La Fondazione si racconta”, la narrazione curata dal Presidente Carlo Lucarelli il 20 aprile scorso presso la Regione, cogliendo dal video il passaggio dedicato al sostegno alle vittime di violenza di genere.

Hanno concluso i lavori Francesca Romana Capaldo, Vice questore Aggiunto della Polizia di Stato, e Anna Scalfati dell’Associazione Giulia, Giornaliste Unite Libere e Autonome.

 

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pubblicato il 2018/05/11 13:41:52 GMT+1 ultima modifica 2018-05-11T13:41:52+01:00

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