Fondazione per le vittime dei reati

Come si gioca

L’attività può coinvolgere fino a 90 persone (indicativamente dai 13-14 anni in su) suddivise in 3 gruppi di lavoro, o essere proposto a un singolo insieme di persone scegliendo una delle storie.

Nel caso in cui si proceda con una platea ampia, il percorso prevede:

 In plenaria
  1. Introduzione. Un primo, rapido scambio in plenaria si centra su che cosa significa subire violenza, chi sono le vittime e di che cosa possono avere bisogno. Se si gioca in Emilia-Romagna, si può partire introducendo la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati per farla conoscere e perché sarà cornice a tutta l’attività e, così facendo, chiedere ai partecipanti quali considerano i reati dolosi più gravi, chi sono le vittime, ecc. 
  2. Suddivisione in gruppi. L’ideale è mantenere grossomodo la dimensione di una classe scolastica; si può essere anche meno numerosi ma non di più. Se si gioca in presenza, la stanza deve essere dotata di pc e videoproiettore ed è opportuno che i giocatori possano disporsi in semicerchio in modo che ognuno possa seguire ciò che verrà proiettato. Se si gioca online si possono aprire delle stanze, una per ogni gruppo. 
 Di seguito le istruzioni che valgono per ciascuna storia
  1. Strutturazione del setting. Il conduttore introduce i giocatori in una nuova dimensione: da quel momento in poi saranno il Consiglio Comunale della cittadina immaginaria di Castelfiorito. Invita quindi i presenti a nominare al proprio interno il sindaco e il suo vice. Il loro compito sarà quello di seguire con particolare attenzione lo svolgimento del gioco e di rappresentare il gruppo nella plenaria finale. 
  2. Si entra nel vivo. È il momento per far sapere ai consiglieri che nella loro cittadina si è verificato un gravissimo reato doloso introdotto da un breve video con Carlo Lucarelli.
  3. Per dissipare il mistero, si possono trovare le prime notizie su un articolo del quotidiano locale "La voce di Castelfiorito" di cui si dà lettura. Già in questa fase, se lo ritiene, il conduttore può interrompersi in alcuni momenti chiave per sollecitare i commenti dei giocatori.
  4. La consegna al gruppo. I consiglieri sono stati convocati oggi per elaborare un progetto di aiuto da sottoporre alla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, e assicurare un aiuto economico a favore delle vittime. (Se si gioca fuori dall'Emilia Romagna si può parlare genericamente di una fondazione bancaria o simile). Il gioco prevede un modulo di progetto che già in questa fase può essere consegnato ai due rappresentanti.
  5. L’istruttoria. Per scrivere un buon progetto è necessario capire bene che cosa è successo, chi è vittima di violenza e di che cosa ha bisogno. I consiglieri potranno farlo ascoltando le testimonianze dei protagonisti, 17 personaggi per ciascuna storia, con i 7 monologhi teatrali videoregistrati e le 10 carte personaggio che i consiglieri stessi, a turno, leggeranno ad alta voce. Il gruppo è libero di decidere se consultare tutti i personaggi o soltanto una parte, e in ogni caso in quale ordine. Le testimonianze offrono al conduttore una molteplicità di agganci per approfondire i contenuti della storia, il contesto, le relazioni tra i personaggi, e al contempo rivelano dettagli concreti (i costi dei singoli interventi di aiuto) di cui è bene tenere conto. 
  6. Scrivere il progetto di aiuto. Al termine dell’istruttoria, i consiglieri tireranno le fila di quanto hanno ascoltato e decideranno come strutturare il loro progetto a favore delle vittime. Lo riporteranno poi sul modulo. 
 Di nuovo in plenaria
  1. Confronto tra i gruppi, chiusura. Di nuovo insieme per dirsi che cosa è successo, come si è lavorato, quali emozioni e riflessioni sono state condivise. Le tre storie possono essere presentate sinteticamente aiutandosi con le “notizie Ansa”. I sindaci e i loro vice presentano collettivamente il progetto del loro gruppo. L’attività si conclude con un ultimo, breve video del presidente Carlo Lucarelli.

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/02/07 13:31:41 GMT+2 ultima modifica 2022-02-07T13:31:42+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina