Elezioni politiche del 25 settembre 2022

Il nuovo Parlamento

Cos'è cambiato con l'approvazione della Legge Costituzionale n. 1 del 19 ottobre 2020

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pubblicato il 2022/08/25 10:38:29 GMT+2 ultima modifica 2022-08-25T15:13:02+02:00

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La Legge Costituzionale n. 1 del 19 ottobre 2020 ha introdotto due sostanziali modifiche:

  • ha ridotto il numero dei parlamentari, da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi
  • ha rimosso il limite di età di 25 anni per il voto al Senato, quindi ora tutti i cittadini maggiorenni possono votare sia per la Camera che per il Senato

Il Decreto legislativo n. 177 del 23 dicembre 2020 ha quindi provveduto a ridefinire i collegi uninominali e plurinominali per la Camera e le circoscrizioni regionali per il Senato.

Camera

camera.png

[Art. 56 della Costituzione]

  • eletta a suffragio universale e diretto
  • 400 componenti, 8 dei quali eletti nella circoscrizione Estero
  • eleggibili gli elettori dai 25 anni

Senato

senato.png

[Art. 57-58 della Costituzione]

  • eletto a suffragio universale e diretto su base regionale
  • 200 componenti elettivi, 4 dei quali eletti nella circoscrizione Estero, più i senatori a vita (6 in questo momento)
  • eleggibili gli elettori dai 40 anni

L'iter di approvazione della Legge Costituzionale

La Legge Costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020.

Approvazione

La proposta di Legge Costituzionale (numerata "A.C. 1585-B") è stata approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati, nella seduta dell’8 ottobre 2019, in seconda deliberazione come previsto dalla Costituzione. Il testo è stato pubblicato nella G.U. n. 240 del 12 ottobre 2019.

Referendum

Come previsto dall’art. 138 della Costituzione, la legge costituzionale può essere sottoposta a referendum popolare qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

Un quinto dei senatori ha richiesto di sottoporre la riforma al vaglio popolare.
La richiesta firmata da 71 senatori, depositata il 10 gennaio 2020, è stata ritenuta conforme all'articolo 138 della Costituzione dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione.

Il Referendum si è tenuto nelle giornate del 20 e 21 settembre 2020 (dopo essere stato posticipato a causa dell'emergenza Covid-19). Ha votato il 51.12% degli aventi diritto e i risultati sono stati:

SI 69,96 % - NO 30,04 %

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