Big Data Technopole

Bologna, centro europeo dei Big Data

Presso l’ex Manifattura Tabacchi di Bologna, l’area progettata nel 1952 da Pier Luigi Nervi, una tra le maggiori architetture industriali del XX secolo, avrà sede il Big Data Technopole. Il progetto di trasformazione dell’area in un grande polo scientifico accoglie, in circa 100.000 mq, attività di ricerca e infrastrutture di calcolo ad elevate prestazioni.

Progetto Big Data Technopole 1

Qui si insedierà il Data Center del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche (ECMWF). Il Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (ECMWF) è un’organizzazione intergovernativa, fondata nel 1975 da 24 Stati. Il Centro, che ha sede a Reading (UK), sviluppa metodi numerici per le previsioni meteorologiche a medio raggio e produce e distribuisce previsioni meteorologiche agli Stati membri. Il Council di ECMWF, a seguito di una gara europea, nel 2017 ha scelto Bologna come sede per il nuovo Data Center, che si avvarrà di supercomputer all’avanguardia con capacità di calcolo 10 volte più potenti degli attuali. Il progetto sarà realizzato grazie a un investimento di 52 milioni di euro.

Nel Big Data Technopole sarà collocato anche Leonardo, supercomputer capace di un miliardo di miliardi di operazioni al secondo. Un investimento del valore di 240 milioni di euro finanziato con risorse europee e nazionali, che metterà a disposizione degli istituti di ricerca, delle università e delle aziende, della regione e del Paese il 50 per cento della potenza di calcolo generato dalla macchina. 

Il nuovo hub della ricerca ospiterà anche il centro di Competenza Industria 4.0 BI-REX sui nuovi trend dell’innovazione industriale; le biobanche dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, centro mondiale della ricerca sulle protezioni ossee e materiali biocompatibili; ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e Arpae Emilia- Romagna, l’agenzia regionale per la prevenzione in ambito di ambiente ed energia.

Il Big Data Technopole lavorerà in sinergia con il Tecnopolo di Modena, punto di riferimento a livello nazionale e internazionale in materia di Intelligenza Artificiale e con MaX, il centro di eccellenza europeo per la ricerca sui materiali dei supercalcolatori del futuro.

Il progetto di riqualificazione

L’ex Manifattura Tabacchi, disegnata dall’architetto Pierluigi Nervi nel 1952, ha un’estensione complessiva di circa tredici ettari ed è di proprietà della Regione Emilia-Romagna, che nel 2011 ha avviato un concorso internazionale di progettazione per la sua riqualificazione.

Edificio Nervi

Al Centro dati dell’ECMWF sarà assegnata un’area di 9 mila metri quadri coperti. Lo spazio sarà diviso in due Data Hall di 1000 mq ciascuna e due stanze per il Data Storage di 500 mq ciascuna.

L’intero edificio sarà realizzato in classe di resistenza sismica IV (la massima prevista per gli edifici classificati come strategici), con una capacità di resilienza in grado di assicurare continuità di lavoro per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 con un’autonomia completa per 72 ore.

Il data centre avrà a disposizione una superficie totale di 20.000 mq con altri 6.000 mq per eventuali ampliamenti.

 

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pubblicato il 2020/01/08 18:09:35 GMT+2 ultima modifica 2020-01-08T18:09:35+02:00

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