Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

Coronavirus

TEST SIEROLOGICI gratuiti e rapidi IN FARMACIA

A partire da lunedì 19 ottobre, la Regione Emilia-Romagna attiva lo screening su base volontaria, con test sierologici rapidi eseguiti in farmacia, per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2. L’utilizzo di test sierologici rapidi, effettuati quindi su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus.

Lo screening sierologico in farmacia è gratuito e si rivolge ai genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore), agli alunni/studenti, loro fratelli e sorelle, nonché ulteriori familiari conviventi previo consenso dei genitori/tutori/soggetti affidatari dei minori, agli assistiti che frequentano corsi universitari.

Le MISURE IN VIGORE (ultimo aggiornamento 19 ottobre)

Nuovo Il DPCM del 18 ottobre 2020 ha aggiornato le misure di contenimento del contagio sul territorio nazionale.

La Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.

Il Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 ha introdotto l'obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
Sono esclusi dall'obbligo:
1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
2) i bambini di età inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita.

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MASCHERINE

Nuovo Il Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 prevede l'obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono esclusi dall'obbligo:
1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
2) i bambini di età inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

VIAGGI DA E PER L'ESTERO

Tutte le informazioni sugli spostamenti da e per l'estero sono sul sito del Ministero degli Affari esteri.

La segnalazione del proprio arrivo, dove necessaria, può essere effettuata online da questo applicativo.

SPORT, EVENTI SPORTIVI, PALESTRE, PISCINE, ALLENAMENTI ATLETI

SPORT INDIVIDUALE

È consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici (se aperti).

L’atleta deve rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri dalle altre persone (1 metro per l'attività motoria), tranne nel caso in cui si tratti di congiunti conviventi, di minori o persone non completamente autosufficienti.


PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI

È consentito svolgere attività sportiva presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, e altre strutture nelle quali si svolgano attività sportive in forma singola o di squadra dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico.

A queste attività si applicano le regole contenute nei seguenti protocolli di sicurezza regionali e nelle linee guida nazionali


SPORT DI CONTATTO

Nuovo Dal 19 ottobre sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI e/o dal CIP, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva.

L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni.

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Le attività sportive e gli allenamenti sono praticabili anche al chiuso nel rispetto dei protocolli avendo cura in particolare di garantire un adeguato ricambio d’aria.

Le attività sportive all’interno di palloni pressostatici sono consentite nel rispetto di queste indicazioni.

Icona domanda Chiarimenti

Quali sono gli "sport di contatto"?
Sono quelli definiti dal provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020.

Che differenza c’è tra sport "amatoriale" e "dilettantistico"?
Lo sport amatoriale è quello organizzato autonomamente tra conoscenti, senza alcun vincolo affiliativo con federazioni, enti di promozione sportiva, leghe dilettantistiche. La partita di calcetto tra amici che prenotano il campo rientra in questa categoria. Tutto lo sport di contatto di natura amatoriale è ora sospeso.
Lo sport dilettantistico, invece, prevede un tesseramento e l'appartenenza alle sigle riconosciute. Il DPCM vieta gare e competizioni dilettantistiche a livello sub provinciale (mentre sono consentite a livello nazionale e regionale), ma consente gli allenamenti in forma individuale svolti nei centri sportivi di riferimento.

Quali eventi e competizioni possono proseguire?
Proseguono partite e campionati professionistici e dilettantistici a livello nazionale e regionale.
A livello provinciale, società e associazioni sportive ed enti di promozione proseguono gli allenamenti degli sport di squadra ma solo in forma individuale.

Cosa significa "allenamento in forma individuale"?
E’ l’allenamento svolto senza contatto fisico tra gli atleti e senza uso condiviso di attrezzature.

Le scuole calcio, basket, volley, possono proseguire l’attività?
I centri sportivi dilettantistici (affiliati alle rispettive federazioni sportive), società e associazioni sportive ed enti di promozione possono proseguire gli allenamenti in forma individuale, nel rispetto dei protocolli adottati dalle federazioni stesse.

Perché valutazioni differenti per lo sport amatoriale e quello dilettantistico?
Gli allenamenti e le competizioni dilettantistici avvengono nel rispetto dei protocolli di sicurezza adottati dalle federazioni di riferimento.

Si può giocare a calcio o a basket al parco?
No, gli sport di contatto a livello amatoriale sono vietati. È consentito svolgere attività sportiva all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ma l’atleta deve rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri dalle altre persone.


ALLENAMENTI DEGLI ATLETI

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.


ATTI

FESTE

Il DPCM del 13 ottobre 2020 ha vietato le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite nel limite dei 30 partecipanti e nel rispetto dei protocolli vigenti.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato evitare di ricevere persone non conviventi in numero superiore a sei.

RISTORAZIONE, BAR, ASPORTO

Nuovo Dal 19 ottobre 2020 le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 sino alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo.

L'attività deve avvenire nel rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale (pdf567.13 KB), in particolare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

È consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

La ristorazione con asporto è consentita fino alle ore 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

È obbligatorio per gli esercenti esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Restano consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione siti negli ospedali, negli aeroporti e nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

Icona domanda Quali protocolli e misure si applicano alle attività artigianali e commerciali alimentari autorizzate al consumo sul posto?

Per le attività artigianali e commerciali di prodotti alimentari, autorizzate al consumo sul posto di prodotti di gastronomia, gelateria etc. , trova applicazione l’allegato 2 dell’ordinanza approvata con Decreto del Presidente della Giunta Regionale N. 82 del 17 maggio 2020 “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 in relazione allo svolgimento in sicurezza degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande e attività da asporto e consumo sul posto in Emilia-Romagna (pdf567.13 KB)”, per quanto compatibile e fermo restando l’esclusione del servizio assistito di somministrazione.

NIDI, SCUOLE, UNIVERSITÀ

 Sul sito Torniamo tutti a scuola sono pubblicate le regole, le indicazioni operative, le informazioni per la ripartenza della scuola.

Sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.

ASSISTENTI FAMILIARI / BADANTI

Dal 13 agosto 2020 le assistenti familiari che rientrano al lavoro provenendo da paesi extra Schengen e da Romania o Bulgaria, hanno l’obbligo di autodichiararsi al Dipartimento di Sanità Pubblica competente per territorio, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni e dell’esecuzione dei tamponi.

È possibile segnalare il proprio rientro in Emilia-Romagna anche attraverso questa piattaforma online http://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero

Le modalità di presa in carico da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica (DSP) sono descritte nel protocollo approvato con il decreto del presidente della Giunta regionale n. 159 del 12 agosto 2020.

PARCHI, GIARDINI, AREE GIOCO PER BAMBINI, SALE GIOCHI

L'accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Attenzione: il sindaco può disporre la temporanea chiusura delle aree in cui non sia possibile garantire la sicurezza.

È consentito l'accesso dei minori alle aree gioco.

Sono consentite le attività delle sale giochi e delle aree giochi per bambini secondo le disposizioni dettate dalle "Linee guida regionali per aree gioco bambini (pdf105.5 KB)".

MANIFESTAZIONI, EVENTI, SPETTACOLI, DISCOTECHE, CONVEGNI, MANIFESTAZIONI FIERISTICHE, FIERE E SAGRE LOCALI

DISCOTECHE

È vietato ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.  

CINEMA, TEATRI, CIRCHI, SET, SPETTACOLI DAL VIVO

Sono consentite le attività dei cinema, dei circhi, degli spettacoli dal vivo e dei set cinematografici secondo le disposizioni dettate dalle "Linee guida regionali per cinema, circhi e spettacoli dal vivo".

Gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e per tutta la durata dello spettacolo (per i bambini valgono le norme generali), avendo cura di rimetterla immediatamente dopo l’eventuale consumazione di cibi o bevande.

Per gli artisti di strada valgono le misure delle linee guida per gli spettacoli che si svolgono all’aperto.

Restano gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni indicate.

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore.

CONVEGNI, CONGRESSI

Nuovo Dal 19 ottobre 2020 sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

MANIFESTAZIONI FIERISTICHE

Nuovo Sono consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, nel rispetto delle linee guida regionali per l'organizzazione di fiere con qualifica regionale, nazionale e internazionale all'interno di quartieri fieristici, di eventi congressuali e grandi eventi in spazi interni (pdf258.38 KB), omogenee sul territorio regionale. Le regole dovranno essere adottate da ogni singolo organizzatore fieristico e da ogni singola impresa fornitrice di beni e servizi o espositrice o visitatrice, individuando procedure e misure più efficaci in relazione alle caratteristiche specifiche di ogni struttura, comprese le attività di comunicazione e informazione per responsabilizzare clienti e lavoratori sull’adozione di comportamenti corretti che limitino la probabilità di contagio.

FIERE, SAGRE

Nuovo Dal 19 ottobre 2020 sono vietate le sagre e le fiere di comunità. 

CHIESE, CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE, CIMITERI

Sono consentite le attività delle cerimonie secondo le disposizioni dettate dalle "Linee guida regionali per cerimonie (pdf100.29 KB)".
Nuovo Il DPCM del 13 ottobre 2020 ha imposto il limite dei 30 partecipanti alle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose.

L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone (decreto 151 del 24 luglio 2020 (pdf117.13 KB)).

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

In Emilia-Romagna è consentita l'apertura dei cimiteri. Orari di apertura e modalità di accesso sono definiti dalle amministrazioni comunali territorialmente competenti.

ACCESSO DEI PARENTI A PRONTO SOCCORSO, RSA, STRUTTURE RESIDENZIALI

È vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, avviene nel rispetto delle "Indicazioni per l’accesso di visitatori ed operatori esterni alle strutture residenziali per anziani e disabili (pdf328.37 KB)". 

TURISMO, STRUTTURE RICETTIVE, ALBERGHI, AGRITURISMO, CAMPEGGI, PARCHI TEMATICI, LUNA-PARK

È consentita l'attività delle strutture ricettive (albeghi, agriturismo) in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale (pdf594.57 KB), in particolare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

In particolare:

  • la struttura deve garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita
  • deve disinfettare prima e dopo l'uso ogni oggetto fornito all'ospite
  • deve garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali
  • deve verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione
  • gli ospiti devono sempre indossare la mascherina

Con il decreto n. 113 del 17 giugno 2020 (pdf963.72 KB) sono state introdotte nuove indicazioni che riguardano le strutture ricettive alberghiere e le strutture ricettive all’aria aperta. In particolare, il distanziamento non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi, né alle persone che richiedano di alloggiare nella medesima camera o nello stesso ambiente per il pernottamento, né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (questo ultimo aspetto afferisce alle responsabilità individuale). Nelle camere, salvo in caso di presenza di unico nucleo di persone che non siano tenute al distanziamento, deve essere garantito il distanziamento interpersonale di almeno un metro, con una distanza tra letti di 1,5 metri. Misura che non si applica agli appartenenti al medesimo nucleo familiare o soggetti che non siano tenuti al distanziamento interpersonale in base alle vigenti disposizioni (aspetto che afferisce alle responsabilità individuale).

Ulteriori chiarimenti sugli agriturismi


Strutture ricettive all'aria aperta

È consentita l'attività delle strutture ricettive all'aria aperta (CAMPEGGI, AGRICAMPEGGI, VILLAGGI TURISTICI, MARINA RESORT) in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale (pdf589.41 KB).


Parchi tematici, luna-park

In Emilia-Romagna dal 25 maggio è ripresa l'attività dei parchi tematici, parchi divertimento e luna park, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, nel rispetto del protocollo regionale (pdf522.64 KB) e dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.


Strutture ricettive extralberghiere / altre tipologie

In Emilia-Romagna dal 25 maggio sono riprese le attività ricettive extralberghiere e altre tipologie ricettive, nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e senza alcun assembramento, nel rispetto del protocollo regionale (pdf551.18 KB); dette strutture possono comunque esercitare l’attività dal 18 maggio 2020 nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.


Icona domanda Quale capienza deve essere rispettata per l’accesso ad una piscina di una struttura ricettiva?

Il protocollo sulle strutture ricettive alberghiere sul punto rimanda alle specifiche misure su questi impianti.
Al riguardo si chiarisce che il protocollo regionale inerente le piscine trova applicazione con riferimento alle “piscine natatorie”.
Mentre per le piscine presenti nell’ambito delle strutture ricettive, non destinate ad attività natatoria, trovano applicazione per analogia le misure previste nelle linee guida regionali per strutture termali e centri benessere (pdf153.77 KB), che al riguardo dispongono che in caso di piscine non destinate ad attività natatoria è sufficiente calcolare un indice di 4 mq di superficie di acqua a persona.
Al riguardo si precisa altresì che detta capienza è riferita all’accesso alla vasca e non all’accesso alle eventuali aree solarium limitrofe, alle quali trovano applicazione le misure di distanziamento tra attrezzature (ombreggi e lettini) previste nel protocollo regionale sugli stabilimenti balneari (pdf524.13 KB).

Icona domanda Le attività di guida turistica ed accompagnatore turistico sono sospese?

Ai sensi dell’art. 1 comma 14 del DL n. 33 del 16 maggio, tutte le attività economiche, produttive e sociali che non risultino esplicitamente sospese o la cui apertura non sia condizionata all'adozione di uno specifico protocollo, sono da considerare consentite, fermo restando il rispetto dei contenuti dei criteri, o delle linee guida, o dei protocolli generali nazionali, allegati al DPCM 17 maggio 2020. Per tale ragione tutte le attività economiche, produttive e sociali che non siano espressamente sospese o condizionate all'approvazione di specifici protocolli, possono operare nel rispetto delle linee guida nazionali.

L’attività di guida turistica o di accompagnatore turistico non è sospesa, e può essere esercitata nel rispetto delle linee guida nazionali di cui al  DPCM 17 maggio 2020 (e dalle linee guida Conferenza Stato-Regioni una volta recepite), nonchè degli specifici protocolli e linee guida  regionali afferenti  trasporti pubblici,  parchi e  giardini pubblici, esercizi di somministrazione, chiese,  musei ed istituti culturali,nonchè eventuali specifici protocolli delle Autorità locali.

Icona domanda Nelle strutture ricettive è consentita la modalità di somministrazione a buffet di prodotti confezionati in monodose?

 È vietata la modalità di somministrazione a buffet self service con alimenti esposti, con le seguenti precisazioni:

  • Ove sussistano le condizioni logistiche volte ad evitare assembramenti ed assicurare il mantenimento della distanza interpersonale, potrà essere effettuata la colazione a scelta, a condizione che i prodotti in visione siano completamente protetti e distanziati dai clienti ed il servizio di preparazione dei piatti, su indicazione del cliente, sia effettuato esclusivamente dagli addetti dotati dei necessari DPI (vedi protocollo alimenti). Il flusso della clientela nella sala deve essere gestito garantendo il distanziamento interpersonale e evitando di produrre assembramenti; pertanto rimane preferibile il servizio ai tavoli.
  • La modalità a self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. Ciò fermo restando che  siano evitati assembramenti e sia assicurato il mantenimento della distanza interpersonale.

CENTRI SOCIALI, CULTURALI, CIRCOLI, CENTRI TERMALI

È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati.

CENTRI TERMALI

 In Emilia-Romagna dal 31 maggio, è consentita l’attività dei centri termali e dei centri benessere secondo le diposizioni dettate dalle "Linee guida regionali per strutture termali e centri benessere (pdf153.77 KB)".

Dal 4 luglio riaprono le saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°. Oltre al rispetto delle misure previste nel protocollo per strutture termali e centri benessere, dovrà essere previsto un accesso alla sauna ad un numero di persone proporzionato alla superficie, assicurando il distanziamento interpersonale di almeno un metro; la sauna dovrà essere sottoposta a ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell’aria; la sauna deve essere soggetta a pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

Icona domanda Le attività consentite a seguito di approvazione di protocollo regionale possono essere svolte anche all'interno dei centri termali?

L’attività termale all'interno dei centri termali è sospesa ai sensi dell’art. 1 lettera z) del DPCM 17 maggio 2020. Oltre ai servizi erogati come prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza che sono espressamente consentite dalla stessa disposizione, nei centri termali si devono intendere parimenti autorizzate quelle attività che sono esercitabili sulla base dei protocolli regionali già pubblicati (piscine non termali, centri estetici, palestre ecc.).

CENTRI SOCIALI, CULTURALI, CIRCOLI

In Emilia-Romagna dal 25 maggio riprendono le attività dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, del protocollo regionale (pdf270.44 KB) e dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

Dal 4 luglio nei circoli ricreativi sono consentite le attività ludiche che usano materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata sanificazione, come ad esempio le carte da gioco. Visto il potenziale rischio di trasmissione del virus, attraverso lo scambio degli oggetti, queste attività sono consentite purché siano rispettate alcune indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti.

Icona domanda Quali misure devono essere adottate per le attività dei bar all'interno dei circoli culturali e ricreativi?

Tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande sono tenute al rispetto delle disposizioni dettate dal “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 in relazione allo svolgimento in sicurezza degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande e attività da asporto e consumo sul posto”, allegato all'ordinanza regionale del 17 maggio 2020. All'interno dei circoli, i responsabili di dette attività devono vigilare e adoperarsi affinché non sia consentito, negli spazi dedicati alla somministrazione, l’esercizio di attività ricreative e/o culturali fino al momento in cui saranno adottati i relativi protocolli di sicurezza.

CENTRI DIURNI PER ANZIANI

Dal 22 giugno 2020, sono consentite le attività dei centri diurni per anziani secondo le disposizioni dettate dalle "Indicazioni operative per la riapertura in sicurezza e la ripresa graduale della attività nei Centri diurni per anziani (pdf212.01 KB)".

SALE SLOT, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE

Nuovo Dal 19 ottobre 2020 le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle 21 nel rispetto delle linee guida regionali (pdf127.4 KB).

Queste disposizioni vanno integrate, in funzione della presenza di attività complementari, con le misure previste negli specifici protocolli regionali, in particolare per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande e la pulizia e disinfezione di locali e attrezzature.

CORSI

In Emilia-Romagna dal 25 maggio sono consentite le attività corsistiche (a titolo di esempio, lingue straniere, musica, fotografia, nautica), nel rispetto del protocollo regionale (pdf352.29 KB) e dei principi contenuti nelle linee guida nazionali, fermo restando quanto previsto nelle disposizioni nazionali in materia di scuola, formazione e autoscuole.

Dal 15 giugno sono consentiti i corsi con strumenti a fiato secondo le seguenti disposizioni:

Per i corsi di musica, i corsisti devono essere posizionati ad almeno un metro di distanza, 1,5 metri per gli strumenti a fiato. Per tutti gli strumenti è preferibile l’utilizzo di strumenti ad uso esclusivamente personale. Nel caso ciò non fosse possibile, gli strumenti devono essere puliti e disinfettati nelle parti che entrano in contatto con la persona, prima che venga utilizzato da un nuovo corsista.

L’insegnante e il corsista devono dedicare particolare attenzione alla fase dello smontaggio e al riposizionamento dello strumento nella custodia affinché vi sia adeguata disinfezione delle mani e di ogni superficie con cui lo strumento e le mani stesse siano entrate in contatto. Per gli ottoni, ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante.

RIUNIONI

Dal 19 ottobre 2020 nelle Pubbliche Amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.

È fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

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pubblicato il 2020/02/26 16:18:28 GMT+2 ultima modifica 2020-10-22T12:49:23+02:00

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