Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

SPORT, RIPARTENZA IN SICUREZZA

Appassionati, famiglie, ragazze e ragazzi di tutte le età, fin dai più piccoli. Atleti, squadra, società e associazioni sportive. Poi impianti, palestre, piscine, spazi e campi da gioco. Federazioni. Enti locali. Lo sport rappresenta un settore molto importante, al centro della vita delle nostre comunità, spesso legato a eventi, piccoli o grandi che siano.

In questa sezione riassumiamo le misure che ne regolano la ripartenza dopo la fase di totale chiusura dovuta alla fase più acuta dell’emergenza Coronavirus. Con anche i relativi provvedimenti (Decreti nazionali, ordinanze regionali, protocolli).

SPORT INDIVIDUALE

È consentito svolgere attività sportiva all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici (se aperti).

L’atleta deve rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri dalle altre persone (tranne nel caso in cui si tratti di congiunti conviventi, di minori o persone non completamente autosufficienti).

PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI

È consentito svolgere attività sportiva presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, e altre strutture nelle quali si svolgano attività sportive in forma singola o di squadra dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico.

A queste attività si applicano le regole contenute nei seguenti protocolli di sicurezza regionali e nelle linee guida nazionali

(NB: Le indicazioni relative ai contenuti della cartellonistica di cui al paragrafo 8 del Protocollo Piscine, che indicano la necessità di indossare la cuffia e di utilizzare sapone per la doccia prima dell’ingresso in vasca, rappresentano indicazioni igieniche generali, non specifiche per la prevenzione di Covid-19)

Icona domanda All’interno di strutture sportive all'aperto è possibile svolgere allenamenti o partite di allenamento non individuale (es: doppio di tennis, beach tennis, beach volley, paddle ecc.)?

Ciascun ente, organizzazione o associazione che gestisce centri sportivi è tenuto ad adottare appositi protocolli applicativi di dettaglio per l’attività sportiva, nel rispetto delle disposizioni generali dettate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio dello Sport - con le "LINEE GUIDA PER L’ATTIVITÀ SPORTIVA DI BASE E L’ATTIVITÀ MOTORIA IN GENERE (pdf, 2.42 MB)"
Nel rispetto degli standard definiti dalle linee guida nazionali e degli ulteriori standard specifici per le singole discipline sportive, ove adottati dai singoli enti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP la pratica dello sport di doppio è ammissibile nei limiti del distanziamento standard richiesto di metri 2.

ALLENAMENTI DEGLI ATLETI

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse.

I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una regione all’altra, previa convocazione della federazione di appartenenza.

EVENTI E COMPETIZIONI

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

SCI

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.


ATTI

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/05/26 16:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-03T15:49:43+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina