Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

Indicazioni per l'uso di palloni pressostatici per lo svolgimento di attività sportiva

I palloni pressostatici attivati nella stagione fredda delimitano ambienti chiusi per cui valgono le stesse regole vigenti per gli impianti permanentemente adibiti allo svolgimento di attività sportiva (es. palestre, piccoli palazzetti e similari).

Le misure generali di prevenzione in riferimento a COVID-19 e, in particolare i ricambi d’aria, dovranno essere impostati secondo gli stessi criteri.

Il ricambio dell’aria con ventilazione forzata potrà essere gestito secondo i criteri ricavati dalla norma UNI 10339 e s.m.i. adeguati al numero di persone ammissibili in base alla normativa di riferimento per la gestione del rischio Covid 19. Per quanto riguarda le palestre la norma indica un valore di rinnovo di aria esterna con ventilazione forzata pari a 59,4 m3/ora di aria per persona presente all’interno dell’ambiente. Andrà inoltre valutata la possibilità di eliminare il ricircolo di aria interna, soluzione ottimale.

Per quanto riguarda la densità delle persone ammesse all’interno della struttura, vale la stessa regola del distanziamento che ha portato la Regione a ritenere cautelativo il parametro di 0,25-0,30 persona /m2.  

Considerato che ogni pallone pressostatico ha un suo ricambio forzato di aria legato alla necessità di tenere la struttura in sovrapressione (per compensare la continua fuoriuscita di aria dalle tenute verso l’esterno), i gestori di ciascun impianto potranno calcolare il numero massimo di persone (atleti e ospiti) ammissibili dentro ciascuna struttura in base alle caratteristiche specifiche del proprio impianto e al limite di capienza individuato per il contrasto di COVID-19.

Nel caso specifico dell’utilizzo per il gioco del tennis, il numero di atleti previsti all’interno dei palloni pressostatici non è particolarmente elevato per cui è possibile per il gestore verificare facilmente se i rinnovi di aria con ventilazione forzata già presenti nella struttura funzionale del pallone pressostatico possono essere già sufficienti ai fini di prevenzione da COVID-19.  

Si ricorda inoltre che esistono ulteriori limitazioni di accesso alla struttura legate ad altre normative quali ad es. quella antincendio e che in caso di presenza di pubblico oltre al calcolo del numero massimo di spettatori ammissibili deve essere assicurata una sorveglianza sul rispetto delle norme comportamentali richieste per il contrasto della diffusione del virus: rispetto della distanza interpersonale, uso della mascherina, igienizzazione di mani e superfici.

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pubblicato il 2020/09/11 16:40:12 GMT+2 ultima modifica 2020-09-11T16:40:12+02:00

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