Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

MENSE AZIENDALI

Icona domanda È possibile svolgere attività di mensa aziendale per conto delle proprie aziende clienti all’interno di pubblici esercizi con regolare contratto di mensa e che preclude l’accesso al pubblico?
 
La disposizione di cui all’art. 2, comma 4 del DPCM del 3 novembre u.s. prevede la sospensione delle attività dei servizi di ristorazione, eccezion fatta, tra le altre, per le mense e per il catering continuativo su base contrattuale, le cui attività potranno pertanto proseguire, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida di settore

Al riguardo si rileva che le predette attività sono quelle identificate dai codici ATECO "56.29.10 Mense – gestione di mense (ad esempio presso fabbriche, uffici, ospedali o scuole) in concessione" e "56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale – fornitura di pasti preparati per imprese di trasporto, ospedali, scuole, eccetera", differenti quindi dalle attività di ristorazione di cui al codice ATECO "56.10.11 Ristorazione con somministrazione".[1]

Al riguardo si segnala che tra gli allegati al DPCM del 3 novembre scorso Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri (all.13) viene affrontato anche l’argomento delle “mense aziendali” ubicate all’interno dei cantieri.

Tale documento specifica che l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Alla luce di quanto rappresentato si ritiene che, al di fuori della fattispecie prima indicata ed in linea di massima, non sia possibile consentire l’accesso all’esercizio di ristorazione anche se supportato da un contratto con l’azienda. Ciò in quanto il DPCM in argomento all’art. 2 non vieta la somministrazione da parte degli esercizi di ristorazione o bar se organizzati in forma di asporto o di consegna domiciliare (anche presso la sede aziendale).


[1] Al riguardo il Presidente della Regione Veneto, nel primo periodo di emergenza sanitaria aveva emanato un’ordinanza sul punto con la quale aveva introdotto la possibilità per i pubblici esercizi di svolgere l’attività di “mensa contrattuale”.

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pubblicato il 2020/11/18 13:18:43 GMT+1 ultima modifica 2020-11-18T13:29:19+01:00

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