Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

Disposizioni valide per il Comune di Medicina (Bo)

In vigore dal 16 marzo al 3 aprile 2020

Il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 36 del 15 marzo 2020 (pdf, 413.51 KB) ha introdotto specifiche disposizioni per il territorio del capoluogo di Medicina e della frazione di Ganzanigo. Il successivo decreto del Presidente della Giunta regionale n. 39 del 16 marzo 2020 (pdf, 160.01 KB)ne ha parzialmente modificato il testo.

Nel dettaglio, l’atto stabilisce i seguenti provvedimenti:

  • il divieto di allontanamento dal territorio del capoluogo di Medicina e della frazione di Ganzanigo da parte di tutti gli individui presenti;
  • il divieto di accesso nel medesimo territorio;
  • è consentito il rientro al domicilio o alla residenza all’interno dell’area delimitata per chi dalla mezzanotte scorsa si trovasse fuori dall’area stessa;
  • sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • sospensione di tutte le attività produttive e commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari e di prima necessità (negozi di generi alimentari , le farmacie e parafarmacie, i fornai, i rivenditori di mangimi per animali, i distributori di carburante per autotrazione ad uso
    pubblico, il commercio al dettaglio di materiale per ottica, la produzione agricola e l’allevamento, i servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, i servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli dei Bancomat e Postamat, le attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali. Sono ulteriormente esclusi dalla sospensione i presidi sociosanitari esistenti: Casa della Salute, Casa di Riposo e Case Residenze per Anziani non autosufficienti);
  • dai divieti di spostamento potrà essere esentato, previa autorizzazione del sindaco del Comune di Medicina, il personale impiegato nelle strutture e nei servizi e nelle attività elencate al punto precedente e nei servizi pubblici essenziali. Il passaggio in ingresso e in uscita dalla zona
    perimetrata è comunque consentito al personale militare e delle forze di polizie, vigili del Fuoco, personale medico, infermieristico, tecnico sanitario e OSS del Servizio Sanitario Regionale, farmacisti e veterinari. Al personale impegnato nel trasporto finalizzato al rifornimento ed al funzionamento dei servizi elencati al punto precedente all’interno della zona perimetrata, è consentito l’ingresso e l’uscita previa esibizione da parte di quest’ultimo di idonea documentazione relativa alla merce trasportata ed alla destinazione della stessa;
  • la sospensione di tutti i cantieri di lavoro;
  • la chiusura dei parchi pubblici, orti comunali, aree di sgambamento cani, aree sportive a libero accesso, servizi igienici pubblici e privati ad uso pubblico e divieto di utilizzo delle relative strutture;
  • la soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici;
  • la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo comunque la erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme;
  • saranno comunque garantiti il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ed il servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in isolamento domiciliare fiduciario.

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pubblicato il 2020/03/16 09:29:00 GMT+1 ultima modifica 2020-03-17T15:34:25+01:00

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