Consiglio delle Autonomie locali

Deliberazione n. 170/2017/PAR

relativa alla richiesta di parere del Comune di Riccione (prot. N. 54677 dell'11/10/2017), in merito al rimborso delle spese legali ai convenuti prosciolti nel merito, nei giudizi di responsabilità dinanzi alla Corte dei Conti. Esito - la deliberazione esamina la richiesta di parere del sindaco di Riccione riguardante il rimborso delle spese legali ai dipendenti comunali, convenuti e poi prosciolti nel merito nei giudizi di responsabilità davanti alla Corte dei Conti, per conoscere se: a. vada limitato all’importo liquidato dal giudice o si estenda alle maggiori spese sostenute; b. l’amministrazione sia tenuta all’acquisizione del parere di congruità dell’Avvocatura dello Stato sulle richieste di rimborso. Il Collegio ha ritenuto inammissibile sotto il profilo oggettivo il quesito sub a. poiché interferente con il rapporto di lavoro (art. 28 CCNL del 1999), tema che la Corte non ricomprende nella propria attività consultiva e riguardante una disciplina in sé estranea al concetto di contabilità pubblica, come specificamente delineato in funzione nomofilattica dalla Sezione Autonomie, per ultimo con la deliberazione n. 3/SEZAUT/2014/QMIG. Sul tema, peraltro, insiste giurisprudenza non univoca della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato (Sezioni Unite, sentenza n. 17014 del 2003; Sezioni Unite, sentenza n. 6996 del 2010; Sezioni Unite, sentenza n. 5918 del 2011; Sezioni Unite, sentenza n. 15238 del 2011; Sezione Lavoro, sentenza n. 19195 del 2013; Consiglio di Stato n.3779 del 2017). Quanto al quesito sub b., premesso che alcuna disposizione di legge prevede per i dipendenti e gli amministratori degli enti locali - al pari di quanto invece stabilito per i dipendenti dello Stato dall’ l’art. 18, comma 1, del D.L. 25/3/1997, n. 67, convertito, con modificazioni, nella L. 23/5/1997, n. 135 - l’acquisizione del parere di congruità da parte dell’Avvocatura dello Stato, il Collegio ha ritenuto, nel rispetto del principio di prudente gestione della spesa pubblica, che anche le amministrazioni locali debbano poter procedere al rimborso delle spese legali (quando ne sussistano i presupposti sostanziali) con l’ausilio di documentazione idonea ad attestare la congruità delle spese poichè anche per gli enti locali sussistono le medesime esigenze in ordine alla valenza ed alla opportunità di un parere da esprimersi sulle richieste di rimborso delle spese legali. Ha soggiunto che tale parere, particolarmente appropriato quando manchino una struttura organizzativa o un ufficio tecnico idonei alla formulazione di giudizi di congruità, potrebbe essere eventualmente espresso dal Consiglio dell’ordine degli avvocati - ove lo ritenga- ossia da un organo avente elevata competenza in materia, la cui valutazione risulterebbe certamente utile all’ente, fermo rimanendo, in capo a quest’ultimo, le relative decisioni e responsabilità.

Azioni sul documento

ultima modifica 2018-02-19T18:38:12+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina