Consiglio delle Autonomie locali

Deliberazione n. 154/2017/PAR

relativa alla richiesta di parere del Comune di Fiorenzuola d'Arda (prot. del 29/08/2017). La deliberazione chiarisce, confermando un consolidato orientamento delle sezioni regionali della Corte, che la possibilità per un Comune di farsi carico, secondo i criteri stabiliti nel decreto interministeriale del 25 maggio 2001, del pagamento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti per l’attività libero professionale svolta dal sindaco, prevista dall’art. 86, comma 2, del Testo unico di cui al d.lgs. n. 267/2000, è subordinata all’effettivo mancato svolgimento dell’attività professionale. Ciò in considerazione della stretta correlazione esistente tra la disposizione contenuta nel citato comma 2, concernente gli amministratori che non sono lavoratori dipendenti, e quella del comma 1 dello stesso articolo 86, riguardante gli amministratori che hanno la qualifica di lavoratori dipendenti, per i quali l’assunzione dell’onere contributivo da parte dell’ente pubblico è subordinata al loro collocamento in aspettativa non retribuita. Sarebbe del tutto illogico e discriminante, infatti, far derivare dalla natura dell’attività lavorativa svolta, di lavoro dipendente o autonomo, un differente trattamento economico dell’amministratore. A ciò si aggiunga che il pagamento dell’onere contributivo all’amministratore non dipendente che continui a svolgere la propria attività professionale determinerebbe un’alterazione delle condizioni di mercato, ponendolo in una posizione di ingiustificato vantaggio rispetto agli altri operatori del settore.

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ultima modifica 2018-02-19T18:30:07+02:00

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