Consiglio delle Autonomie locali

Deliberazione n. 14/2019/PAR

Richiesta di parere trasmessa tramite CAL dal Comune di Forlì (prot.n. 832 del 04/01/2019) in merito all’applicabilità, ai canoni di locazione passiva stipulati dalle PA, delle riduzioni del 15% ai sensi dell’art. 3, co. 4 del D.L. n. 95/2012 convertito in legge n. 135/2012 e succ. mod. Esiti: la deliberazione esamina la richiesta di parere del sindaco di Forli' su una complessa vicenda che appare senz'altro estranea alla materia della contabilita' pubblica: proprio il contenuto specifico della richiesta esclude la possibilita' per la Sezione di esprimersi sulla legittimità della ivi illustrata attività amministrativo-gestionale Nella delibera si ribadisce cosi l’impossibilita’ di interpretare la funzione consultiva intestata alla Corte dei conti come funzione "consulenziale" (generale) sull'attività dell'Amministrazione locale (cfr. Sez. controllo Puglia 104/2010 e 118/2009): per evitare cioè una impropria ingerenza della Corte nell'amministrazione attiva e di fornire dettagliate indicazioni operative finalizzate a supportare specifici comportamenti amministrativi e gestionali dell’Ente istante, coincidenti in questo caso con l’individuazione di una modalità applicativa di specifici istituti in materia di beni della Pubblica Amministrazione. In secondo luogo, il tenore della richiesta stessa non consente al Collegio di pronunciarsi nel merito , in quanto “l’ausilio consultivo, per quanto possibile, deve essere reso senza costituire un’interferenza con le funzioni requirenti e giurisdizionali, e ponendo attenzione ad evitare che, di fatto, si traduca in un’intrusione nei processi decisionali degli enti territoriali” (delibera n. 54/2010 delle Sezioni Riunite della Corte ): purtuttavia per finalita' di carattere squisitamente collaborativo, il parere ha ribadito l’indirizzo gia’ espresso da questa Sezione(delibera 157/2015), nell'ipotesi considerata, sulla inapplicabilita' della norma dell’ art. 3, comma 4 del d.l. n. 95/2012 “nell'ipotesi in cui il rapporto intervenga tra due pubbliche amministrazioni, in quanto “una previsione normativa formulata per un contratto di locazione non puo’ trovare applicazione per la fattispecie, non sovrapponibile, di un rapporto di concessione di beni demaniali o patrimoniali indisponibili, attesa la loro diretta destinazione alla realizzazione di interessi pubblici (cfr. C.S.U. del 26 giugno 2003, n. 10157)”, per via dell’ insuscettibilità dell’applicazione analogica, ovvero in casi simili o materie analoghe, della norma di carattere eccezionale”.

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ultima modifica 2019-03-25T13:58:44+02:00

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