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Casa. Si rafforza, in Emilia-Romagna, il programma di recupero dell’edilizia residenziale pubblica: dalla Regione ulteriori 4 milioni per la sistemazione e l’efficientamento energetico di 373 alloggi. La vicepresidente Schlein: “Sosteniamo le famiglie con provvedimenti concreti e rapidi”

Approvata la ripartizione tra Comuni e Unioni delle nuove risorse, di provenienza statale, con contributi fino a 50mila euro per alloggio. I fondi si aggiungono ai 10 milioni già stanziati quest’anno con il programma straordinario per l’ammodernamento e l'assegnazione di case popolari.

06/08/2020 12:17

Bologna - A pochi giorni dall’approvazione del programma straordinario per il recupero e l'assegnazione di alloggi Erp, l’impegno della Regione per migliorare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica prosegue e si rafforza.

Ecco ulteriori 4 milioni (e 91mila euro)destinati ai Comuni ed Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna, per eseguire interventi di manutenzione e ristrutturazione, con contributi fino a 50mila euro per alloggio. A prevederlo, uno specifico provvedimento assunto in questi giorni dall’assessorato al Welfare e Politiche abitative, che stabilisce il riparto delle risorse tra i territori.

Si tratta della seconda tranche dei quasi 22 milioni di euro assegnati alla Regione dallo Stato - in base al decreto del 3 ottobre 2018 - che permettono di esaurire quasi completamente la graduatoria del Piano casa regionale riferita alla cosiddetta "Linea B", cioè quella destinata ai lavori più consistenti, che permetta di recuperare complessivamente quasi 4000 abitazioni.

“Con l’arrivo di queste ulteriori risorse, possiamo dare risposte concrete ai problemi strutturali che interessano gli alloggi di edilizia residenziale pubblica - sottolinea la vicepresidente con delega alle Politiche abitative, Elly Schlein-.  Grazie ai programmi di intervento che abbiamo approvato in questi anni e al più recente piano straordinario da dieci milioni di euro, è possibile ristrutturare edifici ormai datati e migliorarli anche con impianti a ridotto consumo energetico. Investiamo nel recuperare e valorizzare il nostro patrimonio di alloggi popolari, per garantire appieno il diritto all’abitare delle fasce più in difficoltà.”

Nello specifico, con questa seconda tranche potranno iniziare i lavori di ristrutturazione e miglioramento su 373 alloggi, che si aggiungeranno ai 2.916 già completati o in via di completamento, finanziati con la prima tranche; a questi, inoltre, si sommano 715 appartamenti che avevano bisogno di ristrutturazioni leggere e sui quali la Regione ha già investito 8 milioni di euro. /Ti.Ga.

 

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pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2020-06-29T15:21:41+02:00

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