E se il cammino verso la fine della fame, la sicurezza alimentare e la promozione dell’agricoltura sostenibile fosse già iniziato in Emilia-Romagna?

Obiettivo 2: promuovere un’agricoltura competitiva e di qualità, sostenere il ricambio generazionale, educare all’alimentazione corretta e alla lotta allo spreco

L'IMPEGNO

Contrastare lo spreco alimentare attraverso una filiera del settore agricolo, agroindustriale e distributivo, strutturata e competitiva, capace di garantire sicurezza negli approvvigionamenti, sostenibilità dei processi e qualità degli alimenti.

IL CONTESTO REGIONALE

In Emilia-Romagna il settore agroalimentare riveste un ruolo cruciale non solo in termini di PIL ed export regionale, ma anche come fattore distintivo del territorio, della sua qualità e delle eccellenze con cui la Regione entra nel mondo.

IL NOSTRO PROGETTO PER L’EMILIA-ROMAGNA

Come delineato nel Patto per il Lavoro e per il Clima, stiamo promuovendo la sostenibilità ambientale dei nostri sistemi alimentari, a partire dalle produzioni agricole e zootecniche, riconoscendone il ruolo che svolgono nella salvaguardia del territorio e nel creare occupazione.

Sosteniamo le imprese negli investimenti necessari per continuare a migliorare il benessere degli animali e la biosicurezza negli allevamenti, per ottimizzare l’utilizzo dei nutrienti e dei consumi idrici, per minimizzare dispersioni ed emissioni, incentivando la ricerca varietale e l’incremento della biodiversità, in linea con la strategia europea “From Farm to Fork”.

Sosteniamo i giovani agricoltori e le loro imprese e incoraggiamo ogni giorno i giovani agricoltori la filiera corta, l’agricoltura biologica e la produzione integrata, con l’obiettivo di arrivare, entro il 2030, a coprire oltre il 45% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) con pratiche a basso input, di cui oltre il 25% a biologico.

Stiamo valorizzando il contributo che le imprese agricole e di trasformazione garantiscono agli obiettivi di produzione di energie rinnovabili, anche con la prospettiva del raggiungimento dell’autosufficienza energetica, e della sostituzione dei prodotti chimici, con materiali biodegradabili, in un’ottica di economia circolare.

Incentiviamo strategie di crescita, di adeguamento tecnologico e gestionale con l’obiettivo di rafforzare la qualità e la sostenibilità delle produzioni, per accrescere la resilienza ai cambiamenti climatici.

Un'attenzione particolare è rivolta infine alle sfide del panorama internazionale, caratterizzato dall’innalzamento di dazi e barriere, e agli eventi atmosferici calamitosi, che sulle produzioni agricole hanno l’impatto maggiore.

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pubblicato il 2021/05/25 16:35:10 GMT+2 ultima modifica 2021-05-25T16:35:12+02:00

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