Intesa Istituzionale di Programma

L’Intesa Istituzionale di Programma è uno strumento di programmazione negoziata tramite il quale le Regioni e le Province autonome concordano con il Governo gli obiettivi, i settori e le aree in cui effettuare interventi infrastrutturali, materiali e immateriali, finalizzati allo sviluppo del territorio regionale e per i quali è auspicabile un’azione congiunta di tali istituzioni.
Oggetto dell´Intesa è dunque una collaborazione fra istituzioni, finalizzata alla realizzazione di un piano pluriennale di interventi di interesse comune e funzionalmente collegati, da realizzarsi nel territorio della singola Regione o Provincia autonoma, in coerenza con il quadro della programmazione comunitaria, statale e regionale.
L’Intesa Istituzionale di Programma è stata istituita con la legge n. 662 del 23 dicembre 1996 che detta una nuova normativa per la programmazione negoziata ed è disciplinata dalla delibera CIPE n. 29 del 21 marzo 1997 che ne definisce, tra l’altro, le finalità, l’oggetto, i soggetti e le modalità attuative.
Attraverso l’Intesa Istituzionale di Programma è possibile intervenire in qualunque settore e coprire così l’intero orizzonte degli investimenti pubblici che rilevano per lo sviluppo del territorio regionale.

Modalità attuativa dell’Intesa è l’Accordo di Programma Quadro, strumento cui l’Intesa rimanda per la definizione puntuale, per ogni settore di intervento, delle opere, dei finanziamenti e delle procedure per il monitoraggio dell’attuazione degli investimenti.
L’Accordo di Programma Quadro è dunque uno strumento di programmazione operativa che, definendo gli interventi da realizzare, i soggetti responsabili, la copertura finanziaria degli interventi e le procedure per il monitoraggio degli stessi e la verifica dei risultati, consente di dare immediato avvio agli investimenti previsti.
L’Accordo è sottoscritto dalla Regione, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalle Amministrazioni centrali settorialmente competenti e da altri soggetti, pubblici e privati, a seconda della natura e del settore di intervento previsti.
Gli interventi inseriti nell’Accordo sono finanziati con diverse risorse: ordinarie di fonte statale, regionale o locale, aggiuntive statali per le aree sottoutilizzate, comunitarie e private. Le risorse aggiuntive statali per le aree sottoutilizzate (Fondo Aree Sottoutilizzate) sono stabilite ogni anno dalla Legge Finanziaria e assegnate dal CIPE, con apposita deliberazione, al fine di perseguire l’obiettivo del riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese.

La Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta n. 676 del 1 marzo 2000 ha approvato, in attuazione dell’art. 2, comma 203 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, lo schema dell’Intesa Istituzionale di Programma che costituisce il quadro di riferimento degli atti di programmazione negoziata che hanno luogo nella Regione Emilia-Romagna e che rappresenta lo strumento con il quale sono stabiliti congiuntamente tra il Governo e la Giunta della Regione Emilia-Romagna gli obiettivi da conseguire, e per i quali è indispensabile l’azione coordinata di tali istituzioni, in relazione a quattro indirizzi strategici:

• Costruire il Sistema Metropolitano Policentrico, portando a sistema e valorizzando il    policentrismo storico della regione
• Rafforzare la competitività del sistema economico regionale
• Riformare il welfare regionale aggiornandolo alle nuove domande e rendendolo più efficace
• Garantire l’uso sostenibile e la riproducibilità delle risorse e dei sistemi ambientali

L’Intesa Istituzionale di Programma tra Governo e Regione Emilia-Romagna è stata sottoscritta il 22 marzo 2000 e individua, quali primi settori in relazione ai quali definire gli specifici Accordi di Programma Quadro:

• Infrastrutture e trasporti
• Riqualificazione urbana;
• Difesa del suolo e tutela delle risorse ambientali;
• Sviluppo telematico;
• Beni e attività culturali

L’Intesa individua anche un ulteriore settore, quello della Sicurezza urbana, in relazione al quale predisporre un diverso strumento attuativo di tipo negoziale.

Attualmente la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto diciassette Accordi di Programma Quadro e relativi Accordi Integrativi:

• Accordo di Programma Quadro in materia di Beni e attività culturali, sottoscritto in data 8 giugno 2001;
• Accordo di Programma Quadro in materia di Infrastrutture viarie, sottoscritto il 3 agosto 2001, integrato il 2 febbraio 2004, il 30 giugno 2004, il 10 marzo 2005, il 21 ottobre 2005, il 27 luglio 2006 e in via di ulteriore integrazione;
• Accordo di Programma Quadro in materia di Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche, sottoscritto il 20 dicembre 2002, integrato il 4 agosto 2004 e il 9 novembre 2005 e in via di ulteriore integrazione;
• Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell’informazione, sottoscritto il 31 marzo 2004, integrato il 18 ottobre 2005, il 27 settembre 2006 e in via di ulteriore integrazione;
• Accordo di Programma Quadro in materia di Sviluppo Locale – Infrastrutture del Patto Territoriale Interregionale Verde dell’Appennino Centrale, sottoscritto il 27 luglio 2005;
• Accordo di Programma Quadro in materia di Ricerca, sottoscritto il 24 novembre 2005, integrato il 20 dicembre 2006 e in via di ulteriore integrazione
• Accordo di Programma Quadro in materia di Riqualificazione urbana, sottoscritto il 19 dicembre 2006.

La gestione degli Accordi di Programma Quadro, e il relativo monitoraggio dell’iter di attuazione degli interventi, si fonda su di un sistema informativo al quale accedono le Amministrazioni coinvolte. Gli interventi previsti sono dettagliatamente descritti in apposite schede che vengono compilate e trasmesse al Ministero dell’Economia su supporto informatico, secondo modalità e tempistiche definite dal CIPE con proprie delibere. Il soggetto responsabile dell´Accordo provvede poi a trasmettere, con cadenza semestrale, una relazione di monitoraggio che descrive lo stato di attuazione dell´Accordo e degli interventi, segnala le eventuali criticità di natura tecnica o finanziaria e ne propone le azioni risolutive.


A chi rivolgersi

SERVIZIO INTESE ISTITUZIONALI E PROGRAMMI SPECIALI D'AREA
Viale A.Moro 64 - 40127 Bologna
Tel. 051283321 - Fax 051283838
ProgrammiArea@regione.emilia-romagna.it
Responsabile: Enrico Cocchi


Referenti dell’Intesa Istituzionale di Programma:

Simonetta Scotti
sscotti@regione.emilia-romagna.it
Tel. 051.28.36.93 - fax 051.28.38.38

Le norme e gli atti in vigore

Link Utili

  • Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Politiche di Sviluppo - Servizio per le Politiche di Sviluppo Territoriale e le Intese
  • CIPE - Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica
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