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FAQ

D     La Regione Emilia-Romagna prevede dei finanziamenti a privati per la realizzazione di strutture sportive e quali sono le procedure?

R     La legge regionale 13/2000  "Norme in materia di sport" prevede che la Regione approvi il Programma regionale per l'impiantistica e gli spazi sportivi e che i relativi contributi siano concessi ad enti locali, associazioni iscritte nei registri regionali e provinciali delle associazioni di promozione sociale, e privati. Tuttavia, poichè le norme finanziarie nazionali  attualmente in vigore non prevedono la possibilità di assegnare contributi  a soggetti privati nei casi in cui le fonti dei finanziamenti siano derivanti da indebitamento e le risorse regionali destinate allo sviluppo di impianti sportivi hanno tale provenienza, al momento non è possibile concedere questa tipologia di contributi ai soggetti privati.
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D     E' possibile sapere dove praticare un determinato sport in Emilia-Romagna o avere elenchi di tipologie di impianti del territorio o di alcune zone dello stesso?

R     Queste informazioni sono rinvenibili nella banca-dati degli impianti sportivi della sezione Impianti sportivi di ERS; è possibile eseguire una ricerca per zona (a livello comunale, provinciale o regionale) e per tipologia di attività; cliccando sul pulsante “cerca” si avrà come risultato l’elenco delle strutture sportive oggetto della ricerca e i relativi dati.
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D     Cosa si deve fare per diventare maestri di sci?

R      Occorre in primo luogo superare una prova preselettiva finalizzata all'ammissione ad un Corso di formazione istituito dalla Regione Emilia-Romagna e organizzato dal Collegio regionale dei Maestri di sci. A chi supera gli esami previsti durante il corso viene poi rilasciato l'attestato di abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci in discipline alpine o nordiche o maestro di snow-board. Per informazioni dettagliate sui corsi e sui requisiti di ammissione alle prove attitudinali, consultare il sito del Collegio regionale dei Maestri di sci  http://www.maestridisci-er.it/corsi.htm .
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D     Cosa fare per diventare guida alpina?

      Occorre seguire  dei corsi di formazione e superare i relativi esami. I Corsi sono organizzati dal Collegio regionale delle Guide Alpine.  Il percorso formativo per diventare Guide Alpine-Maestri di Alpinismo inizia con il corso per Aspiranti Guide. L'Aspirante Guida, dopo due anni di attività e il superamento del corso finale,  può diventare Guida Alpina - Maestro di Alpinismo  e ottenere l'abilitazione da parte della Regione. 
Per informazioni dettagliate sui corsi e sui requisiti di ammissione alle prove attitudinali, consultare il sito del Collegio regionale delle Guide Alpine dell'Emilia-Romagna   http://www.guidealpine-er.it .

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D     Cosa fare per richiedere il patrocinio, l'adesione a Comitati d'Onore e l'utilizzo del marchio-logo della Regione Emilia-Romagna per iniziative e manifestazioni sportive?

R      Bisogna presentare apposita domanda almeno 30 giorni prima della data di svolgimento dell'iniziativa. La domanda, redatta in carta semplice, va indirizzata al Presidente della Regione Emilia-Romagna in Viale Aldo Moro, 52 - 40127 Bologna e deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente o dal soggetto richiedente, che si assume la piena responsabilità delle affermazioni e delle notizie contenute nella documentazione prodotta. La domanda deve contenere:
1. lo statuto o altra documentazione idonea ad attestare la natura giuridica del soggetto richiedente;
2. il programma e la descrizione dell'iniziativa con l'indicazione sia delle finalità sia degli elementi che rendono evidente l'interesse della Regione Emilia-Romagna;
3. le modalità riguardanti l'eventuale utilizzo del marchio-logo.
La valutazione della richiesta è effettuata solo in presenza della documentazione completa. Ove la mancata o parziale presentazione dei documenti necessari sussista anche a seguito della richiesta di integrazione da parte della Regione, la domanda di patrocinio è ritenuta non ammissibile.
Prima di richiedere un patrocinio si consiglia tuttavia di seguire le indicazioni contenute nella Delibera di Giunta n. 352 del 20/03/06 ("Criteri per la concessione del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, per l'adesione a Comitati d'Onore e per l'utilizzo del marchio-logo istituzionale").
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D    Cos’è il libretto sanitario dello sportivo?

R    È un documento nel quale verranno registrate nel corso degli anni le idoneità alle attività sportive non agonistiche e agonistiche. Viene rilasciato dai medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta, ma anche dei Servizi pubblici e privati di medicina dello sport, attivi nel territorio della Regione Emilia-Romagna, dopo la visita di idoneità. Ha lo stesso valore del certificato nel caso di idoneità alla pratica sportiva non agonistica ed è conservato dal titolare negli anni.
Il libretto semplifica l’accesso all’attività sportiva e riduce la burocrazia evitando le ripetute richieste di certificazione per le diverse pratiche sportive.
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D    Per chi è richiesto il certificato per l’attività sportiva non agonistica?

R    Devono essere muniti della certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica:

  • gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività sportive extracurricolari o altre iniziative specifiche a carattere competitivo (es. tornei sportivi scolastici);
  • coloro che svolgono attività organizzate dal C.O.N.I., da società sportive affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. e che non siano considerati atleti agonisti;
  • coloro che partecipano ai Giochi della Gioventù, nelle fasi precedenti quella nazionale.

L’età di accesso alla certificazione all’attività sportiva non agonistica è fissata a cinque anni per la generalità delle discipline sportive, con la sola eccezione della pratica del nuoto, ginnastica e pattinaggio, per le quali l’età è di quattro anni.
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D   Per chi è gratuita la certificazione per l’attività sportiva, agonistica o non agonistica?

R   La certificazione per l’attività sportiva agonistica è gratuita per i disabili di ogni età e per i minori se effettuata presso strutture pubbliche.
Nella regione Emilia-Romagna i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta rilasciano gratuitamente la certificazione per l’attività sportiva non agonistica ai minori e ai   disabili di ogni età: è  però necessario presentare la richiesta della società sportiva presso cui il minore pratica l’attività.
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D   Cosa fare se il medico sportivo mi dichiara non idoneo all’attività sportiva agonistica?

R    Gli interessati hanno la possibilità di proporre ricorso avverso il giudizio di non idoneità alla pratica sportiva agonistica, rilasciata da un medico dello sport, entro 30 giorni dall’avvenuta notifica del giudizio stesso. I ricorsi, corredati da copia del certificato di non idoneità, dovranno essere indirizzati all’ Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali - Servizio di Sanità Pubblica, Viale Aldo Moro n. 21- 40127 Bologna, che provvederà, previa adeguata istruttoria, ad attivare l’apposita Commissione regionale.