Presentazione
L’Osservatorio regionale dei prezzi e delle tariffe nasce per monitorare le dinamiche dei prezzi dei beni di generale e largo consumo e delle tariffe dei servizi pubblici, e per promuovere su tutto il territorio regionale azioni positive volte a contrastare il rischio di impoverimento cui alcune fasce di popolazione sono esposte.
La recente congiuntura economica sfavorevole, le cui conseguenze si sono tradotte in una crisi generale e in un potere d´acquisto più limitato per molti nuclei famigliari, ha reso sempre crescente l´attenzione alle tematiche dei prezzi ed al fenomeno inflattivo. In questa situazione, il ruolo di un organismo come l´Osservatorio Regionale dei Prezzi e delle Tariffe risulta più che mai attuale in virtù dell´esigenza, manifestata da più parti, di disporre di una maggiore ricchezza informativa, per una migliore comprensione della natura dei fenomeni e per l´adozione di strategie di politica economica atte ad esercitare un effetto di contenimento sulla crescita dei prezzi.
Il progetto, che punta all’informazione del cittadino-consumatore con l’obiettivo di diffondere le informazioni relative a tutta la filiera produttiva, si articola nelle seguenti parti:
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analisi della dinamica dei prezzi nella grande distribuzione organizzata;
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analisi territoriale del livello dei prezzi al consumo e delle tariffe;
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analisi dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli coltivati e commercializzati nei principali mercati all´ingrosso della regione;
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ricognizione degli accordi di autoregolamentazione in atto a livello locale, al fine di promuoverne la diffusione sull’intero territorio regionale;
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promozione di azioni volte a contrastare il rischio di impoverimento delle fasce di popolazione economicamente e socialmente svantaggiate;
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analisi degli stili di consumo.
Allo stato attuale risultano avviate tutte le iniziative e precisamente:
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la realizzazione del sito web, sul quale vengono pubblicati i risultati delle attività svolte;
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l’analisi della dinamica delle vendite e dei prezzi della Grande Distribuzione Organizzata (GDO);
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l´informazione sul livello dei prezzi al consumo per un paniere, individuato di concerto col Ministero dello Sviluppo Economico e l´ISTAT, di circa 83 referenze, tra cui beni di prima necessità e tariffe applicate da enti locali e/o aziende speciali per l´erogazione di servizi di pubblica utilità;
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l’analisi dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli coltivati e/o commercializzati nei centri agro-alimentari e nei principali mercati all’ingrosso dell’Emilia-Romagna;
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la ricognizione delle iniziative avviate a livello locale in tema di contenimento dei prezzi, per promuoverne la conoscenza ed incentivarne la diffusione sull’intero territorio regionale;
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la promozione di accordi per il contenimento dei prezzi dei beni di generale e largo consumo;
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la promozione dei mercati dell´ultimo minuto (Last Minute Market), quale iniziativa di recupero delle eccedenze a favore delle fasce di popolazione più esposte al rischio di impoverimento, in modo da trasformare lo spreco in dono, in un´ottica di sviluppo sostenibile;
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la ricerca sugli stili di vita e sui consumi degli emiliano-romagnoli.
Il progetto è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, con le risorse derivanti dalle sanzioni irrogate dall’Antitrust e destinate alla realizzazione di iniziative a favore dei consumatori.