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Avvio della campagna di comunicazione "SpesaBene".

Oggi in Regione è stato ampliato l'accordo "Spendo meno. La Regione Emilia-Romagna per il consumatore" con nuove iniziative e nuovi sottoscrittori ed è stata lanciata la relativa campagna di comunicazione denominata SPESABENE.

25/03/2009 - E´ stata lanciata stamane, nel corso di una Conferenza Stampa presso la sala della Giunta Regionale, presente l´Assessore al Turismo, Commercio Guido Pasi , la campagna di comunicazione "SpesaBene".

Questa campagna, contrassegnata da un logo accattivante e facilmente riconoscibile, cioè il sacchetto della spesa che sorride, è il coronamento naturale dell´accordo  denominato "Spendo meno. La Regione Emilia-Romagna per il consumatore " siglato lo scorso 26 gennaio dalla Regione Emilia-Romagna e da alcune organizzazioni imprenditoriali del commercio all´ingrosso e al dettaglio, dei pubblici esercizi e dell´artigianato per favorire la massima diffusione di una serie di misure pensate per frenare il rincaro dei prezzi e sostenere in maniera efficace il consumatore finale.

Oggi l´accordo è stato ampliato con nuovi progetti e nuovi sottoscrittori.
In particolare, con l´iniziativa "Prezzi sorridenti" che vede i commercianti aderenti applicare ogni settimana uno sconto dal 10% al 20% su prodotti di prima necessità, alimentari e non, e con "Un prezzo da amico ", l´iniziative specificamente studiata per i pubblici esercizi che, aderendo, s´impegnano a bloccare i propri prezzi sino al 30 giugno 2009 con i listini del mese di novembre 2008.

I nuovi soggetti firmatari, che si aggiungono ai precedenti, sono FIDA e FIPE, organizzazioni di categoria di Confcommercio, e Assopanificatori, ANVA, FIEPET, FIESA, associazioni di settore di Confesercenti.

Per conoscere nel dettaglio le iniziative ed i punti vendita della propria zona che applicano le promozioni di "SpesaBene" sono attivi il sito internet www.spesabene.it e il Numero Verde 800.800.883.

La campagna prevede inoltre spot radiofonici e inserzioni sui giornali.

Ad oggi i punti vendita aderenti a "SpesaBene" sono circa 3500 e il numero, a detta dei rappresentanti di categoria, è destinato ad aumentare ancora nelle prossime settimane.

L’assessore Guido Pasi ha sottolineato durante la conferenza stampa che "SpesaBene" nasce per far fronte alla crescente difficoltà di accesso ai consumi, anche ai principali prodotti alimentari, avvertita dai cittadini in questo momento di particolare crisi economica.