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Norme dell'Unione Europea

Le Direttive "Uccelli" e "Habitat", gli elenchi europei dei Siti di Rete Natura 2000, le liste degli habitat e delle specie, il Manuale d'Interpretazione degli Habitat dell'UE

 

Le Direttive

Gli elenchi dei SIC della regione biogeografica continentale

Sulla base delle liste nazionali proposte dagli Stati membri, la Commissione Europea adotta con una Decisione per ogni regione biogeografica la lista dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC). Le liste dei SIC sono periodicamente aggiornate dalla Commissione sulla base delle banche dati inviate dagli Stati membri una volta l'anno.
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con propri decreti ratifica di volta in volta le liste dei SIC italiani per ogni regione biogeografica. In futuro, i SIC potranno poi essere designati a livello nazionale come Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
Insieme con le Zone di Protezione Speciale (ZPS) designate direttamente dagli Stati membri, i siti selezionati per ogni regione biogeografica compongono la Rete ecologica Natura 2000, che attraversa tutti i 27 paesi della UE.

Ai sensi della Direttiva “Habitat” le 9 regioni biogeografiche considerate sono: la Boreale, l’Alpina, l’Atlantica, la Continentale, la Macaronesica, la Mediterranea, la Steppica, la Pannonica e la regione del Mar Nero.
I confini amministrativi dell’Emilia-Romagna ricadono interamente nella regione continentale.

La prima Decisione che designa i Siti di Importanza Comunitaria per la regione biogeografica continentale, è del 7.12.2004, essa conferma per l'Emilia-Romagna tutti i 113 SIC precedentemente individuati dal Ministero dell'Ambiente (D.M. del 3.4.00) e dall'Amministrazione Regionale (Delib. G.R. n. 2042 del 2000, n. 1242 e n. 1333 del 2002, n. 2776 del 2003). Anteriormente a questa Decisione i siti sono sempre citati come "SIC proposti" o "pSIC", solo da questo momento in poi è corretto chiamarli "SIC".
La successiva Decisione del 13.11.2007 integra e modifica l'elenco dei SIC della regione biogeografica continentale e recepisce per l'Emilia Romagna quanto indicato dalle Deliberazioni della Giunta Regionale n. 167 e n. 456 del 2006.
Le Decisioni del 12.12.2008 e del 22.12.2009 non presentano nessuna novità riguardo i SIC dell'Emilia-Romagna.
Con la Decisione del 10.01.2011 la Commissione Europea risponde alle proposte di modifica della Rete Natura 2000 individuate dalla Regione Emilia-Romagna con propria Deliberazione della Giunta Regionale  n. 512 del 2009: alcune proposte vengono accolte mentre altre vengono respinte. La Giunta Regionale prende atto di questa Decisione nella successiva Deliberazione n. 374 del 28.03.2011. La citata Decisione del 10.01.2011 non prende però ancora in considerazione le proposte della Regione Emilia-Romagna riguardanti i nuovi sette Comuni dell'Alta Valmarecchia e il SIC marino del "Relitto della piattaforma Paguro" di cui alle Deliberazioni della Giunta Regionale n. 145 e n. 242 del 2010, una ratifica definitiva per questi siti avverrà successivamente con il prossimo aggiornamento degli elenchi europei.

Reference List e Manuale d'Interpretazione degli Habitat dell'UE

Si riportano di seguito i link alla “Reference List” della regione biogeografica continentale e al “Manuale d’Interpretazione degli Habitat dell’Unione Europea”. Questi documenti, pubblicati sulle pagine web dell’UE relative a Rete natura 2000, non sono approvati dalla Commissione come atti normativi veri e propri, ma costituiscono un utile riferimento tecnico e scientifico.

Per ogni regione bio-geografica sono state redatte le liste di riferimento (Reference Lists) degli habitat e delle specie a tutela dei quali gli Stati membri devono designare i siti Natura 2000 (allegati I e II della Direttiva 92/43/CEE). 
Per ogni regione biogeografica gli elenchi indicano le specie e gli habitat presenti in ogni Stato membro. Le Reference List derivano dalle conclusioni di appositi seminari scientifici e vengono aggiornate nel momento in cui si rendono disponibili nuove informazioni.

Il Manuale d'Interpretazione degli Habitat, adottato per la prima volta nel 1999 dal "Comitato Habitat" della Commissione, attualmente viene presentato nella versione consolidata (luglio 2007) comprendente gli habitat marini e gli habitat terrestri che nel tempo sono stati inseriti nell'Allegato I della Direttiva anche in conseguenza dell'allargamento dell'Unione Europea (27 Stati membri).