
La comunità scientifica europea ha prodotto lunghi elenchi di tipi di habitat e di specie animali e vegetali, la cui conservazione richiede specifici provvedimenti tra cui la designazione di zone speciali di tutela.
Sono queste le presenze indicatrici degli ambienti naturali da salvaguardare, elementi di conoscenza e confronto da studiare e monitorare tramite continui aggiornamenti.
Nelle 153 aree individuate in Emilia-Romagna sono stati individuati finora come elementi di interesse conservazionistico una settantina di habitat diversi, un centinaio di specie vegetali e circa duecento specie animali tra invertebrati, anfibi, rettili e specie omeoterme - mammiferi e uccelli - questi ultimi rappresentati da un’ottantina di specie.
L’Italia è il paese europeo con il più alto grado di biodiversità e l’Emilia-Romagna è tra le regioni più ricche di specie animali e vegetali, nonché di ambienti che li ospitano; siamo responsabili, quindi, di un patrimonio naturale di valore europeo e mondiale, da conservare e gestire con il contributo di tutti.