Siamo arrivati alla fine della lettura del nostro "Grande Libro". Possiamo chiederci allora cosa distingua una Costituzione dai tanti altri testi importanti nella storia politica di un Paese.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Una Costituzione non è soltanto il testo che fissa i diritti e i doveri dei cittadini e che regola l´esercizio dei pubblici poteri. Essa stabilisce anche l’identità di una Nazione. La Carta costituzionale indica delle linee di sviluppo e di valori nei quali si riconosce il destino di una comunità politica e sociale.
Conduttore 1. Michele Marchi
Lo ha ricordato molto bene il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una delle numerose occasioni di riflessione che hanno caratterizzato il 60° anniversario della Costituzione. Ascoltiamo allora le sue parole.
(Dal discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Venezia 18 settembre 2008)
Nel discorso tenuto nel gennaio scorso dinanzi al Parlamento, sostenni che la ricorrenza dell´entrata in vigore della Carta costituzionale non potesse risolversi in "mera occasione celebrativa" : un rischio non difficile da evitare sol che si avesse presente la natura stessa di quel che accadde il 1° gennaio 1948. Non fu il compiersi di un avvenimento storico in sé concluso, ma il nascere di "qualcosa" - come ebbi a dire - "che ha continuato a vivere, è vivo e ha un futuro - una tavola di principi e di valori, di diritti e di doveri, di regole e di equilibri, che costituisce la base del nostro stare insieme animando una competizione democratica senza mettere a repentaglio il bene comune."
E proprio perché di questo si tratta, si pone oggi l´esigenza di un rinnovato, consapevole ancoraggio alla Costituzione: esigenza che appare tanto più forte quanto più si avverta un pericolo di disorientamento della comunità nazionale, per l´indebolirsi della sua coesione e del suo tessuto ideale e civile. La Carta del ´48 è sotto questo profilo una riserva preziosa su cui far leva, purché ci si impegni innanzitutto a "bucare il velo d´ignoranza che la circonda": facendone conoscere e studiare il testo, facendone cogliere le virtualità e gli stimoli critici. E´ un impegno che deve assolutamente continuare, ben oltre il 60° anniversario della Costituzione repubblicana.
Conduttore 1. Michele Marchi
Una Costituzione è sempre, entro certi limiti, un testo "scomodo": ci ricorda come dovremmo essere e ci fa misurare la distanza rispetto all’obiettivo. Essa non deve essere solo "letta", ma deve essere anche "interpretata".
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Una prospettiva che però non è sempre stata accolta, tanto che è lecito domandarsi se davvero ci sia una reale consapevolezza fra gli italiani.