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Articolo 5 - prima parte: presentazione storica

Articolo 5

La Repubblica, una ed indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo, adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.


Conduttore 1. Michele Marchi

Ancora una volta un articolo nel quale convivono due anime. Una classica legata al costituzionalismo dell’Ottocento. L’altra legata alle rivoluzioni del ventesimo secolo.

Conduttore 2. Riccardo Brizzi

Alla prima anima risponde la proclamazione della Repubblica "una e indivisibile". Una frase che troviamo già nella Costituzione francese del 1791 e che voleva negare al sovrano il diritto di considerare il paese una sua proprietà e dunque di poterne cedere anche una parte, ad altri.

Conduttore 1. Michele Marchi

Però accanto a questa definizione c´è subito quel “riconosce e promuove le autonomie locali”. Un omaggio di certo alla tradizione municipalista del nostro paese, in cui i "campanili", come si usava dire, contavano molto...

Conduttore 2. Riccardo Brizzi

...ma anche l´eco del lungo dibattito che c’era stato in Italia fra Ottocento e Novecento sul tema "decentramento" amministrativo. Cioè sulla necessità di avvicinare il più possibile le istituzioni ai cittadini. Roma, anche allora, appariva lontana e la burocrazia sembrava una forza astratta più attenta ai propri interessi che ai bisogni reali del Paese.

Conduttore 1. Michele Marchi

Ma non si trattava unicamente di questo. Il governo locale non doveva solo rappresentare lo Stato sul territorio, ma doveva anche essere espressione delle esigenze e sensibilità delle diverse zone del paese.

Conduttore 2. Riccardo Brizzi

Una scelta problematica che si temeva potesse ampliare le differenze fra chi disponeva di una classe dirigente abile a governare e chi invece, per diverse ragioni, una classe dirigente non l’aveva proprio…