Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Conduttore 1. Michele Marchi
Quello delle tasse è un argomento molto sentito da parte dei cittadini. Anche se presenta aspetti di natura tecnica, terreno ideale per il confronto tra esperti di diritto tributario e fiscalisti.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
In effetti la materia è di quelle delicate. In sede Costituente il dibattito ebbe un significato politico particolarmente importante. Proprio sulla questione del prelievo fiscale l’accordo tra fronte cattolico e sinistre comunista e socialista raggiunse uno dei punti qualificanti della nostra Carta costituzionale.
Conduttore 1. Michele Marchi
Come ricordò il democristiano Scoca, nell’articolo 53 si riprendeva un’importante disposizione dello Statuto albertino relativa al dovere dei cittadini di contribuire, in proporzione ai propri averi, ai carichi dello Stato.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
E’ proprio su questo punto che si incontrarono la sensibilità del cattolicesimo sociale e quella dei partiti di sinistra. L’obiettivo era quello di ridurre le ingiustizie sociali attraverso l’introduzione del principio della progressività del sistema tributario.
Conduttore 1. Michele Marchi
A tentare una resistenza furono i liberali, utilizzando però motivazioni troppo tecniche. Queste erano difficilmente sostenibili in una fase dominata dal desiderio di scrivere una Carta Costituzionale capace di intervenire sulle distorsioni del sistema capitalistico.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
I costituenti avevano insomma l’ambizione di redigere una carta che contribuisse alla creazione di un sistema di giustizia sociale.
Conduttore 1. Michele Marchi
Quando si parla di tasse non si deve nemmeno dimenticare il concetto di «bene pubblico». E si deve sempre ricordare quanto la tassazione contribuisca al finanziamento di quei servizi sociali troppo spesso considerati atto dovuto da parte dello Stato.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
L’intenzione di sottrarre il tema della tassazione a possibili interventi di tipo populistico è dimostrata da una scelta ben precisa fatta dai costituenti.
Conduttore 1. Michele Marchi
Quella di impedire che le leggi di bilancio, e in generale di natura tributaria, possano essere sottoposte a referendum abrogativo. Per ragioni intuibili il voto popolare finirebbe sempre per opporsi al prelievo fiscale.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
A questo punto la nostra riflessione deve affrontare alcuni nodi importanti del dibattito politico dell’ultimo decennio che, sui temi della defiscalizzazione e del federalismo fiscale, ha visto dividersi tanto l’opinione pubblica quanto le forze politiche.