Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Questo articolo si ispira alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino ed è un classico del costituzionalismo. Vi si ritrova una puntuale affermazione del principio di uguaglianza volta a superare qualsiasi discriminazione.
Conduttore 1. Michele Marchi
Ma ha senso affidare alla Repubblica un impegno che somiglia molto ad una missione impossibile, come quello di rimuovere gli ostacoli economico e sociali?
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Lo aveva già notato all’epoca il giurista Piero Calamandrei, eletto nel partito di azione, che riteneva poco serio assumere impegni difficili da mantenere. Calamandrei condivideva pienamente gli obiettivi di questo articolo, ma gli sembrava una proclamazione troppo ideologica e poco concreta.
Conduttore 1. Michele Marchi
Qui il tema di fondo non era tanto quello di fornire ai singoli individui lo strumento per rivendicare un diritto. L’obbiettivo piuttosto era quello di indicare allo Stato uno scopo da raggiungere. Ma la Costituzione doveva garantire i diritti dei cittadini ed individuare le finalità per l’azione dello Stato.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Del resto alcuni obiettivi posti da questo articolo sono stati, almeno in parte, raggiunti. Pensiamo, ad esempio, ai progressi nel campo della parità tra uomo e donna.
Conduttore 1. Michele Marchi
...e si possono fare anche altri esempi:
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
come l’abolizione del delitto d’onore, la legislazione sul lavoro e la riforma del diritto di famiglia.