La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell´individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Conduttore 1. Michele Marchi
Secondo l’articolo 32 la salute è un diritto dell´individuo e qualsiasi trattamento sanitario deve avere il consenso espresso del paziente.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
La legge però può stabilire delle eccezioni nell’interesse della collettività.
Conduttore 1. Michele Marchi
Si pensi, ad esempio, all´ipotesi della vaccinazione obbligatoria. Il trattamento sanitario, in questo caso, è disposto a prescindere dal consenso del singolo. La limitazione dei diritti della persona è giustificata dall´interesse della collettività, ad esempio per scongiurare pericolose epidemie.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
L’articolo 32, inoltre, afferma che la legge non può in qualsiasi caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Conduttore 1. Michele Marchi
In merito a questo punto si aprì, all’interno dell’Assemblea Costituente, un dibattito sull’aborto terapeutico.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
La Democrazia Cristiana era fermamente contraria. Alcuni esponenti cattolici ad esempio arrivarono a paragonare l’aborto terapeutico a quello selettivo praticato dai nazisti.
Conduttore 1. Michele Marchi
Palmiro Togliatti e i comunisti, come avevano fatto per l’articolo 7, non intervennero su un tema considerato troppo sensibile per l’anima cattolica del paese.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
L’unica voce fuori dal coro fu quella del deputato liberale Gaetano Martino che chiese provocatoriamente se la Costituzione dovesse servire soltanto ai credenti o anche ai non credenti. Nonostante queste polemiche alla fine il testo dell’articolo fu approvato.
Conduttore 1. Michele Marchi
Nonostante l’evoluzione della giurisprudenza e dei costumi le questioni posta dall’articolo 32 restano ancora molte delicate ed attuali.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Il malato può dunque disporre della propria vita? Il diritto alla salute riconosciuto dalla Costituzione si può spingere fino a permettere ad un paziente di richiedere la propria morte?
Conduttore 1. Michele Marchi
Per rispondere a queste domande, dobbiamo riferirci all´ultima parte dell´articolo 32. Se infatti è vero che qualsiasi trattamento sanitario deve essere autorizzato dal paziente, è altrettanto vero che la legge non può violare i limiti del rispetto della persona umana.
Conduttore 2. Riccardo Brizzi
Attenzione però. Diversi giuristi hanno fatto notare che questo comma faccia riferimento al rispetto della persona, ma non al rispetto della volontà della persona.
Conduttore 1. Michele Marchi
Altri contestano questa interpretazione. Questo ci fa capire quanto sia vivace il dibattito sui temi della salute, soprattutto in una società in cui è aumentata la speranza di vita e sono maggiori le possibilità di cura.