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Dall’articolo 97 I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. (...) Dall’articolo 98 I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione. (...) Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione. Conduttore 1. Michele Marchi Ad una prima analisi la questione della pubblica amministrazione può sembrare un tema per esperti, molto tecnico, quasi scollegato dalla politica. Conduttore 2. Riccardo Brizzi In realtà si tratta di un ambito che riguarda direttamente la quotidianità dei cittadini. Quando si organizza la propria attività e persegue i propri obiettivi. Conduttore 1. Michele Marchi E’ inoltre lo strumento che garantisce e tutela il collegamento tra lo Stato e i cittadini, come singoli e come associati. Una buona amministrazione predispone innanzitutto le strutture per soddisfare gli interessi sia collettivi che individuali di un gruppo sociale. Conduttore 2. Riccardo Brizzi La situazione che si trovarono ad affrontare i costituenti non era certo delle più semplici. Da un lato infatti il fascismo, come tutti i regimi totalitari, aveva cercato di permeare in profondità la pubblica amministrazione dello Stato italiano, sia da un punto di vista ideologico che di personale politico. Conduttore 1. Michele Marchi … dall’altro lato i costituenti si confrontavano con la storia d’Italia e con il vecchio Statuto albertino. Questa tradizione prevedeva come titolare unico della funzione organizzativa il Governo, che vi provvedeva con propri regolamenti. Conduttore 2. Riccardo Brizzi Come spesso accaduto in sede costituente l’intervento fu di quelli innovativi e, possiamo dire, rivoluzionari. Gli articoli 97 e 98 hanno infatti stabilito il principio secondo cui la funzione organizzatrice spetta al Parlamento, che la esercita attraverso l’approvazione delle leggi. Questo è il significato del principio di legalità. Conduttore 1. Michele Marchi L’altra parte rivoluzionaria di questo gruppo di articoli è quella che ammette l’assunzione solo mediante concorso pubblico nazionale. L’obiettivo dichiarato era quello di impedire favoritismi e sancire costituzionalmente il principio della meritocrazia. Conduttore 2. Riccardo Brizzi A preoccupare i costituenti erano infatti sia la tradizionale inefficienza della pubblica amministrazione sia il rischio, in gran parte rivelatosi concreto, che la nascente “Repubblica dei partiti” finisse per favorire selezioni non in base al merito ma al criterio dell’appartenenza politica. Conduttore 1. Michele Marchi Si trattava insomma di impedire il sistema della “lottizzazione” in base al quale alla rappresentanza politica parlamentare corrisponde un’uguale rappresentanza nel personale dei pubblici uffici. Conduttore 2. Riccardo Brizzi I costituenti non mancarono di pensare all’introduzione di organi di controllo, per evitare ogni tipo di abuso dei pubblici uffici e di tutelare le libertà dei singoli cittadini. Conduttore 1. Michele Marchi Parliamo del Consiglio di Stato, di lontana origine francese, che ha il compito di dare pareri sulla legittimità e la regolarità degli atti amministrativi. Vi è anche la Corte dei Conti che controlla la gestione del bilancio dello Stato e delle altre amministrazioni pubbliche. |