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Paolo Pombeni
Onorevole Montecchi mi consenta di partire da una domanda inevitabilmente provocatoria. Che senso ha parlare oggi di libertà di mandato del deputato, del senatore, del rappresentante, in un’epoca in cui le liste elettorali vengono decise a tavolino dai partiti e quindi per l’elettore c’è veramente poco spazio di scelta.
Elena Montecchi
I nostri padri costituenti uscivano dal fascismo e quindi pensarono di dare degli anticorpi alla democrazia. Ivi compreso questo, quello ciò di eletti che non rispondono solo ai loro partiti di appartenenza ma rispondono alla democrazia parlamentare. Certo oggi con le liste bloccate si pone un tema molto serio, perché si risponde più che altro per fedeltà di appartenenza. Ma occorre cambiare la legge elettorale, non la Costituzione, perché la dimensione della libertà e della responsabilità di ciascun eletto è un valore fondamentale per la democrazia.
Paolo Pombeni
In questo quadro sappiamo che la posizione del Senato, è più o meno la fotocopia della Camera, salvo momenti politici molto particolari. Oggi si pensa di cambiare questo quadro dando una diversa origine alla rappresentanza del Senato facendone un Senato delle Regioni, ma questo risolverà, in un’epoca in cui i partiti sono ancora molto forti, il problema della diversità di rappresentanza e di origine tra le due camere o non sarà semplicemente un cambiamento dei collegi elettorali da cui vengono in qualche misura estratti i senatori?
Elena Montecchi
Da troppi anni si parla dell’indispensabile riforma delle Camere. Non è pensabile un Paese moderno, un Paese che decida rapidamente con due camere che fanno lo stesso mestiere. Il Senato delle Regioni è un’idea interessante, resta però aperto tutto il problema di come sarà questo federalismo e di come i rappresentanti dei territori riusciranno ad avere insieme il senso dei loro territori e al tempo stesso il senso della Nazione. Sottolineo però la necessità di andare al più presto ad una riforma perché questo cosiddetto bicameralismo perfetto non funziona più.
Paolo Pombeni
In una società frammentata, divisa, alcuni dicono addirittura corporativizzata come la nostra, ha ancora senso parlare del deputato, anzi di ogni singolo deputato come rappresentante della Nazione?
Elena Montecchi
Questo è un grande tema. E’ un grande tema perché gli eletti devono rappresentare gli interessi della Nazione, non possono essere la somma di interessi locali. Però prima ancora che istituzionale e politico questo è un problema culturale. Oggi purtroppo l’Italia è troppo spesso la patria dei localismi, dei conflitti tra le realtà locali, e la perdita della dimensione della Nazione è piuttosto evidente, piuttosto visibile. Però se non si colma questo problema culturale e poi politico non si può avere un funzionamento delle istituzioni che guarda all’interesse nazionale di cui l’Italia ha un bisogno vitale.
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