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SISMICA: Introdotta una DISPOSIZIONE TRANSITORIA IN MATERIA DI RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO.

La Commissione territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Marco Barbieri, ha licenziato (astenuta fi-pdl) il progetto di legge “Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio. Modifica della L.R. n. 20/2000 e norme transitorie in merito alla L.R. n.19/2008”. Nell'ultima seduta di Commissione è stata approvata una disposizione in materia di riduzione del rischio sismico.

11/11/2009 - La Commissione territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Marco Barbieri, ha licenziato (astenuta fi-pdl) il progetto di legge “Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio. Modifica della L.R. n. 20/2000 e norme transitorie in merito alla L.R. n.19/2008”.
Nell´ultima seduta di Commissione è stata approvata una disposizione in materia di riduzione del rischio sismico, con un emendamento firmato dall’assessore Gian Carlo Muzzarelli e dal presidente Barbieri, frutto di un confronto con le Autonomie locali e gli Ordini e i Collegi professionali.
L’articolo ha lo scopo di modulare l’operatività dei nuovi controlli (previsti dalla legge 19) in rapporto alla rilevanza sismica delle opere edilizie, e assicurare una maggiore efficienza del settore delle costruzioni, chiamato ad applicare la recente normativa tecnica.
Come è noto infatti il 1° luglio 2009 sono entrate in vigore le nuove regole tecniche nazionali, che comportano, per i professionisti, rilevanti innovazioni nella predisposizione dei progetti strutturali.
Per questo, l’articolo aggiunto prevede che, per i prossimi 6 mesi, le strutture tecniche regionali e comunali e il Comitato tecnico scientifico, a cui partecipano con ruolo preminente le università emiliano-romagnole, supportino i professionisti, nella interpretazione e applicazione delle norme.
L’articolo poi conferma l’entrata in vigore, dal 14 Novembre prossimo, della procedura più severa (sempre prevista dalla 19) per il controllo dei progetti strutturali relativi agli edifici di maggiore rilevanza per l’incolumità pubblica (scuole, ospedali, protezione civile, ponti, caserme, supermercati, ristoranti, sopraelevazioni, edificazioni negli abitati da consolidare o trasferire).
È stabilito invece un arco temporale più ampio per l’entrata in vigore delle nuove procedure di controllo sulle restanti costruzioni, in modo da consentire il potenziamento delle strutture tecniche chiamate a svolgere tali verifiche. Pertanto per 6 mesi i controlli su questi progetti, saranno svolti con le modalità previste dalla precedente legge regionale.
Infine, nello stesso periodo, sarà consentito ai Comuni che non vi abbiano provveduto in precedenza, di assumere autonomamente le funzioni in materia sismica, predisponendo le necessarie strutture tecniche e funzionali, e il relativo personale. In materia di tutela e valorizzazione del paesaggio, la Giunta ha poi annunciato, nei limiti delle proprie competenze, la stesura, in tempi brevi, di linee guida per l’attuazione del Piano paesistico regionale.

Nella Giunta di lunedì 16 novembre sarà assunto un provvedimento di ricognizione dei Comuni che dalla medesima data eserciteranno autonomamente le funzioni in materia sismica, avendo costituito una idonea struttura tecnica, in forma singola o associata, e dei Comuni per i quali tali funzioni saranno svolte dai Servizi Tecnici di Bacino (STB) della Regione.

Il provvedimento sarà esaminato nella seduta dell´Assemblea Legislativa del 24-25 novembre.


Notizia tratta, con modifiche, dal sito web dell´Assemblea Legislativa.