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Interventi regionali a sostegno del documentario e del cinema d'animazione


PARTECIPAZIONE DIRETTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AD INIZIATIVE DI  PROMOZIONE DEL TERRITORIO REGIONALE QUALE SEDE DI PRODUZIONI CINETELEVISIVE (L.R. 13/99 – art. 8). OBIETTIVI, AZIONI PRIORITARIE, CRITERI DI SPESA E PROCEDURE PER L´ANNO 2011

PREMESSA

Il territorio regionale negli ultimi anni è stato sede di un numero crescente di produzioni di documentari e di opere di animazione. Infatti si è passati dai 30 documentari nel corso del 2007 ai 66 documentari del 2010; per le opere di animazione dai 4 progetti presentati nel 2009 ai 14  del 2010.

L’incremento delle opere realizzate, e la loro distribuzione a festival, canali tematici televisivi ed altre iniziative, ha contribuito ad una maggiore diffusione dell’immagine del nostro territorio sotto l’aspetto culturale, artistico, storico e sociale.

Con il presente provvedimento, che definisce le linee di indirizzo per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di progetti volti alla promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive per l’anno 2011 in attuazione della L.R. 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo", la Regione intende continuare il percorso avviato negli ultimi anni.

1.  OBIETTIVI

L’obiettivo che la Regione intende perseguire per l´anno 2011 è la partecipazione diretta a progetti di opere di animazione e documentari che, attraverso lo sviluppo di temi legati alla cultura, alla storia, al paesaggio, all’attualità sociale ed economica, promuovano e valorizzino il territorio regionale.

2.  AZIONI PRIORITARIE

A fronte dell’obiettivo sopraindicato vengono riportate di seguito le azioni prioritarie:

a)    Interventi a sostegno della produzione di documentari girati sul territorio regionale;

b)    Interventi a sostegno della produzione di cinema d’animazione realizzati sul territorio regionale.

3.  MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI

Gli interventi si concretizzano nella partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna a progetti presentatati da produttori e/o autori e sono finalizzati alla copertura di parte delle spese sostenute sul territorio.

4.   RISORSE FINANZIARIE E LORO DESTINAZIONE

4.1  Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione dell’obiettivo e delle azioni prioritarie sopra indicate ammontano a Euro 180.000,00 e sono allocate sul capitolo 70674  “Spese per attività dirette della Regione nel settore dello spettacolo (art. 8, L.R. 13/99)” U.P.B.1.6.5.2.27100 del bilancio relativo all’esercizio finanziario 2011.

4.2  Destinazione delle risorse

Al fine di offrire un quadro di riferimento finanziario sulle risorse disponili le stesse vengono suddivise per genere, sulla base delle seguenti percentuali orientative:

- 65-70% a sostegno del genere documentario;

- 30-35% a sostegno del cinema d’animazione.

5.   CRITERI DI SPESA

Il finanziamento regionale, per i progetti ammessi, sarà corrispondente al 30% delle spese ammissibili (di cui al successivo punto 8) fino al massimo delle risorse disponibili e comunque non potrà essere superiore a Euro 20.000,00 per i documentari e Euro 30.000,00 per le opere d’animazione.

Il sostegno non è cumulabile con altri finanziamenti della Regione Emilia-Romagna assegnati al medesimo progetto.

Al termine della fase istruttoria si procederà all’elaborazione di una graduatoria finale. In caso di rinuncia da parte di un soggetto si scorrerà la graduatoria e le risorse economiche che si renderanno disponibili verranno erogate al nuovo soggetto e potranno essere inferiori alla percentuale d’intervento stabilita.

6.   SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei finanziamenti regionali i progetti di documentario presentati da società di produzione audiovisiva o associazioni iscritte da almeno due anni nei registri provinciali o regionali. Tali soggetti devono figurare come produttori del progetto stesso e detenerne la titolarità dei diritti patrimoniali d’autore.

Possono beneficiare dei finanziamenti regionali i progetti di cinema d’animazione presentati da società di produzione audiovisiva con sede in Emilia Romagna, associazioni con sede in Emilia-Romagna iscritte da almeno due anni nei registri provinciali o regionali, e autori emiliano-romagnoli dotati di partita IVA. Tali soggetti devono detenere la titolarità dei diritti patrimoniali d’autore del progetto.

I soggetti beneficiari dovranno:

- inserire nei titoli di coda (o di testa) la dicitura “Realizzato in collaborazione con l’Emilia-Romagna Film Commission”;

- fornire due copie dell’opera finita (possibilmente in formato DVD) di cui una rimarrà agli atti dell’ufficio e l’altra verrà depositata presso la Videoteca regionale che ne potrà fare uso per i propri fini istituzionali;

- inserire in tutti materiali di promozione e comunicazione il logo dell’Emilia-Romagna Film Commission.

7.   TIPOLOGIA DI PROGETTI AMMISSIBILI

7.1  Documentari

I documentari potranno riguardare qualsiasi genere, con l’esclusione delle riprese di avvenimenti e manifestazioni, purché valorizzino l’identità regionale ed abbiano una durata superiore a 20’.

La fase produttiva del documentario deve aver inizio successivamente alla data di assegnazione del finanziamento, entro comunque il 31/12/2011. Il documentario finito dovrà essere consegnato alla Regione Emilia-Romagna entro il 30/06/2012, pena la revoca del finanziamento e la restituzione dell’eventuale acconto ricevuto.

7.2  Opere d’animazione

Per le opere d’animazione i contenuti, la durata e il format sono liberi (corto, pilota, serie tv, ecc.) e dovranno essere di senso compiuto, purché valorizzino l’identità regionale. Sono esclusi gli spot commerciali.

In caso di tecniche miste di realizzazione, la parte di animazione deve essere preponderante.

La fase produttiva dell’opera d’animazione deve aver inizio successivamente alla data di assegnazione del finanziamento, entro comunque il 31/12/2011. L’opera finita dovrà essere consegnata alla Regione Emilia-Romagna entro il 30/06/2012, pena la revoca del finanziamento e la restituzione dell’eventuale acconto ricevuto.

8.   SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili tutte le spese realmente effettuate all’interno del territorio regionale, con decorrenza dalla data di assegnazione del finanziamento fino al 30/06/2012. Le spese ammissibili devono riguardare l’acquisto di beni o servizi o l’attivazione di collaborazioni finalizzate alla realizzazione del progetto per cui viene presentata domanda.

Tali spese, che formeranno la base sulla quale verrà applicata la percentuale di partecipazione diretta da parte della Regione Emilia-Romagna, dovranno essere rendicontate prima della liquidazione del finanziamento.

9.   PROCEDURE

9.1  Termini e modalità per la presentazione delle domande per i documentari

Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di documentari, sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto che presenta il progetto e corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate, rispettando la normativa vigente in materia di bollo, entro il 31 maggio 2011, utilizzando gli allegati facsimili di domanda ed application form, pena l’esclusione delle stesse.

Le domande dovranno essere indirizzate alla Regione Emilia-Romagna – settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive - Viale Aldo Moro, 38 – 40127 Bologna.

Se inviate tramite posta farà fede il timbro postale. In caso di presentazione a mano le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 dello stesso giorno.

Il modello di domanda e l’application form sono scaricabili alla fine di questa pagina.

Per informazioni rivolgersi al settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive (telefono 051 5273646 – 051 5273318 – fax 051 5273370) del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani.

La domanda, da presentarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, e l’Application form dovranno essere compilati in ogni loro parte come da facsimili allegati, pena l´esclusione.

 La domanda deve, inoltre, essere corredata da:

- trattamento del documentario;

- eventuali accordi e/o contratti di distribuzione.

Uno stesso soggetto può presentare domande per più progetti, ma solo uno potrà essere ammesso al finanziamento.

Chi ha ricevuto un finanziamento attraverso il bando dell’anno precedente non potrà partecipare al presente bando.

Non saranno ammesse domande per progetti già presentati negli anni precedenti.

La responsabilità del procedimento amministrativo è affidata alla collaboratrice del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani: Claudia Belluzzi (tel. 051 5273646; e-mail: cbelluzzi@regione.emilia-romagna.it).

9.2  Termini e modalità per la presentazione delle domande per il cinema d’animazione

Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di opere d’animazione, sottoscritte dall’autore o dal legale rappresentante del soggetto che presenta il progetto, e corredate dalla  relativa documentazione, dovranno essere presentate, rispettando la normativa vigente in materia di bollo, entro il 31 maggio 2011, utilizzando gli allegati facsimili di domanda ed application form, pena l’esclusione delle stesse.

Le domande dovranno essere indirizzate alla Regione Emilia-Romagna – settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive – Viale Aldo Moro, 38 – 40127 Bologna.

Se inviate tramite posta farà fede il timbro postale. In caso di presentazione a mano le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 dello stesso giorno.

Il modello di domanda e l’Application form sono scaricabili alla fine di questa pagina.

Per informazioni rivolgersi al settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive (telefono 051 5273646 – 051 5273318 – fax 051 5273370) del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani.

La domanda da presentarsi ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, e l’Application form dovranno essere compilati in ogni loro parte come da facsimili allegati, pena l´esclusione.

La domanda dovrà essere corredata da:

- curriculum della società di produzione o dell’associazione, dell’autore e del regista;

- descrizione del progetto (ovvero sinossi, bibbia e character design di almeno un personaggio);

- eventuali contratti e/o accordi di co-produzione.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

La responsabilità del procedimento amministrativo è affidata alla collaboratrice del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani: Claudia Belluzzi (tel. 051 5273646; e-mail: cbelluzzi@regione.emilia-romagna.it).

10.  REQUISITI DI AMMISSIONE DELLE DOMANDE

L´ammissione formale delle domande all´istruttoria è vincolata a:

-         utilizzo dei facsimili di domanda e di application form predisposti;

-         invio entro il termine perentorio stabilito con il presente atto;

-         completezza della domanda, delle informazioni richieste nell’application form, e dei documenti da allegare come specificato al punto 9 “Procedure”;

-         regolarità della domanda in relazione alla legge sul bollo;

-         coerenza dei progetti con l’obiettivo e la tipologia indicati rispettivamente ai precedenti punto 1. "Obiettivi” e punto 7 “Tipologia di progetti ammissibili”.

11.  CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI

11.1 Valutazione dei progetti per il genere documentario

Al termine della fase istruttoria, curata dal Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani – settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive, verrà elaborata una graduatoria tenendo conto dei seguenti parametri (fra parentesi il peso, in punti):

a)  valorizzazione dei temi legati alla storia, al paesaggio, alla cultura, all’attualità sociale e economica dell’Emilia Romagna (fino a 40);

b)  residenza del soggetto richiedente (regionale 20, non regionale 15);

c)  impatto sul territorio in termini di spesa diretta (fino a 15);

d)  originalità del progetto (fino a 15);

e)  esistenza di accordi e/o contratti di distribuzione (fino a 10).

11.2 Valutazione dei progetti per il cinema d’animazione

Al termine della fase istruttoria, curata dal Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani – settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive, verrà elaborata una graduatoria tenendo conto dei seguenti parametri (fra parentesi il peso, in punti):

a)  valorizzazione dei temi legati alla storia, al paesaggio, alla cultura, all’attualità sociale e economica dell’Emilia Romagna (fino a 35);

b)  opera interamente realizzata in animazione (20);

c)  opera realizzata in tecnica mista dove la parte in animazione deve rappresentare almeno il 50% (fino a 15);

d)  completezza e ricchezza del materiale inviato per la descrizione del progetto (fino a 20);

e)  originalità del soggetto (fino a 15);

f)  esistenza di accordi e/o contratti di co-produzione (fino a 10).

12.  DETERMINAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DIRETTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

La partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna sarà determinata con atto della Giunta regionale, nei limiti delle risorse disponibili, sulla base di una prima istruttoria dei progetti presentati per quanto riguarda l´ammissibilità degli stessi e di una valutazione finale sulla base dei parametri di cui al precedente punto 11.

Con il medesimo atto si provvederà alla definizione delle modalità di liquidazione.

13.  INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI

1 Premessa

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito denominato “Codice”), la Regione Emilia-Romagna, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuta a fornire informazioni in merito all’utilizzo dei dati personali richiesti con il presente Avviso.

Il trattamento dei dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Regione Emilia-Romagna, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del consenso degli interessati.

2 Fonte dei dati personali

La raccolta dei dati personali viene effettuata registrando i dati forniti dagli interessati al momento della presentazione della domanda.

3 Finalità del trattamento

I dati personali sono trattati per le seguenti finalità:

a)   istruttoria per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna ad iniziative di promozione del territorio;

b)   elaborazioni statistiche.

4 Modalità di trattamento dei dati

In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

Adempiute le finalità prefissate, i dati verranno cancellati o trasformati in forma anonima.

5 Facoltatività del conferimento dei dati

Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 (“Finalità del trattamento”).

6 Categorie di soggetti ai quali i dati possono esserecomunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati

I dati personali dei soggetti interessati potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna, individuati quali incaricati del trattamento.

Esclusivamente per le finalità previste al precedente paragrafo 3 (Finalità del trattamento) possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per la Regione Emilia-Romagna, previa designazione in qualità di responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione.

7 Diritti dell´Interessato

Si informa, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all’art. 7 del “Codice” che qui si riporta:

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:

a)   dell’origine dei dati personali;

b)   delle finalità e modalità del trattamento;

c)   della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;

d)   degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5, comma 2;

e)   dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L’interessato ha diritto di ottenere:

a)   l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;

b)   la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c)   l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a)   per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;

b)   al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

8 Titolare e Responsabili del trattamento

Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 52, cap. 40127.

La Regione Emilia-Romagna ha designato quale Responsabile del trattamento, il Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti.

Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro, si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Regione Emilia-Romagna, Ufficio per le relazioni con il pubblico (Urp), per iscritto o recandosi direttamente presso lo sportello Urp.

L’Urp è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 in Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna (Italia): telefono 800-662200, fax 051-5275360, e-mail urp@regione.emilia-romagna.it.

Le richieste di cui all’art. 7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente.