
I Comuni dell´Emilia-Romagna sono chiamati ad organizzare lo svolgimento delle prossime elezioni regionali.
In relazione agli adempimenti di propria competenza, la Regione fornisce agli uffici comunali interessati al procedimento le informazioni necessarie attraverso le consuete lettere circolari. Le stesse informazioni sono inoltre inviate a mezzo di posta elettronica e rese disponibili su queste pagine web del Portale delle Autonomie locali.
Rendicontazione delle spese e rimborsi
La Regione provvede per le spese come nelle precedenti elezioni regionali, facendosi però carico anche di quelle in precedenza spettanti allo Stato. Come ricordato, le relative istruzioni saranno diramate tempestivamente a mezzo di raccomandata inviata ai Comuni e, inoltre, inviate agli indirizzi di posta elettronica dei sindaci.
Circolari, note analitiche, modello del prospetto riassunto delle spese,
manuale e modulo per la rendicontazione di trovano nella
sezione rendicontazione.
Consulta anche la sezione delle
domande ricorrenti poste dai Comuni.
Nota importante
Al fine di migliorare le modalità di comunicazione tra la Regione e i Comuni, in particolare per quanto riguarda la fase di
rendicontazione delle spese elettorali, gli enti che non l´avessero già fatto sono pregati di comunicare il loro indirizzo di
Posta Elettronica Certificata a:
entilocaliinrete@regione.emilia-romagna.it
(Verifica se nella banca dati regionale è già presente l´indirizzo di posta certificata del comune)
Legge regionale 24/2009
E´ stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 223 del 24 dicembre 2009 la
legge regionale 22 dicembre 2009, n. 24 che contiene
norme disciplinanti l’elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale.
Con tale legge la Regione dà
attuazione alla previsione del proprio Statuto relativa al numero dei consiglieri regionali e assume la competenza alla convocazione dei comizi elettorali e al riparto dei seggi tra le province.
La legge stessa richiama per il procedimento elettorale e per il sistema di elezione
la vigente disciplina statale, che
rimane dunque applicabile con le medesime modalità delle elezioni precedenti.
L´iter
Si è previsto altresì che per garantire i migliori risultati nell’attività preparatoria delle elezioni si faccia ricorso a
convenzioni con gli uffici periferici dello stato che possiedono competenze in materia. Pertanto, le elezioni del Consiglio regionale (Assemblea Legislativa regionale) e del Presidente della Regione il cui mandato scade il
prossimo 3 aprile, saranno
indette con decreto del Presidente della Regione in carica, presumibilmente in coincidenza con la tornata elettorale delle elezioni amministrative che sarà disposta dal Ministro dell’interno.
Per tutte le fasi del procedimento elettorale è stata poi adottata un’intesa con le prefetture della Regione in base alla quale queste svolgeranno integralmente i propri consueti adempimenti, con particolare riferimento ai rapporti con i comuni, provvedendo alle forniture del materiale, pubblicazioni, stampati e moduli pertinenti a questo tipo di elezione.