Logo LineeguidaLinee guida per siti ed applicazioni web della Regione Emilia-Romagna

linee guida per siti ed applicazioni web Logo - Regione Emilia-Romagna
Linee Guida» Per Tecnici» Tabelle»

Tabelle di dati

Generalmente, le tabelle di dati sono composte da parti “fisse”, che contengono le descrizioni dei dati rappresentati nelle righe e nelle colonne (intestazioni), e da celle di dati “variabili”, che sono i veri e propri dati presentati. L’organizzazione logica di una tabella si coglie a colpo d’occhio, attraverso il posizionamento delle intestazioni, il colore, lo stile dei caratteri.

Ai disabili della vista che leggono la tabella con la sintesi vocale in un ordine essenzialmente sequenziale o che possono esplorare le celle della tabella muovendosi nelle varie direzioni, occorre fornire alcuni dettagli “descrittivi” che consentano di comprendere la struttura della tabella, associando correttamente i dati variabili alle relative intestazioni.


Requisiti delle tabelle di dati



Suggerimenti

L’utilizzo di TD e TH, dell’attributo SUMMARY e dei costrutti HEADERS/ID sono sufficientemente supportati dagli ausili più recenti ed è prevedibile che in futuro tale supporto venga ancora migliorato.



Esempi

Tabella semplice

Esempio di tabella semplice con abbreviazioni.

Aprile 2005
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
28 29 30 31 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 01

Da notare il codice iniziale:

<table summary="agenda, divisa in righe da una settimana ciascuna">
<caption> Aprile 2005</caption>
<tr>
<th abbr="Luned&igrave;" id="ag_lu" scope="col">Lu</th>

Tabella complessa

Tabella dipendenti
Dipendente Giorni lavorati Stipendio in euro
Reparto formazione
Bianchi 192 21875
Rossi 157 16575
Totale reparto 349 38450
Reparto Sviluppo
Verdi 205 22500
Neri 194 19550
Totale reparto 399 41600
 
Totale generale 748 80050

Il cui il codice più importante è

<table summary="La tabella mostra per ciascun dipendente i giorni lavorati e lo stipendio percepito, con totali di reparto e generale" >
<caption>Tabella dipendenti</caption>
<tr>
<th id="dip">Dipendente</th>
<th id="gio" abbr="Giorni">Giorni lavorati</th>
<th id="stip" abbr="Stipendio">Stipendio in euro</th>
</tr>

<tr>
<th id="rep1" headers="dummy" colspan="3">Reparto formazione</th>
</tr>

<tr>
<th id="d1" headers="dip rep1">Bianchi</th>
<td headers="dip d1 gio">192</td>
<td headers="dip d1 stip">21875</td>
</tr>

Una tabella ben descritta per lo screen reader. E’ stato inserito un sommario che descrive meglio la tabella. Sono stati inseriti vari attributi HEADERS/ID per consentire una corretta comprensione delle singole celle. Si noti l’utilizzo dell’ID dummy nell’unica cella vuota per utilizzarlo come headers delle intestazioni “Reparto formazione”, “Reparto sviluppo” e dei totali. Questo evita che JAWS legga per default la prima cella della colonna (“Dipendente”).

Tabella complessa trasformata in più tabelle semplici

Dipendenti

Reparto Formazione
Dipendente Giorni lavorati Stipendio in euro
Bianchi 192 21875
Rossi 157 16575
Totale reparto 349 38450

 

Reparto Sviluppo
Dipendente Giorni lavorati Stipendio in euro
Verdi 205 22500
Neri 194 19550
Totale reparto 399 41600


Verifiche per le tabelle dati

Tutte le verifiche possono essere fatte con la barra dell'accessibilità (versione 2.0), controllando:
  • Intestazioni: Tabelle > Intestazioni di tabella
    per verificare che tutte le intestazioni siano correttamente marcate come tali
  • Associazione celle intestazioni: Tabelle > Visualizza le tabelle dati
    vengono mostrati anche id ed headers e si può verificare manualmente l'associazione