Linee guida per siti ed applicazioni web della Regione Emilia-RomagnaPer definire il nome del sito sono percorribili tre strade (in ordine dalla più semplice e veloce alla più lunga e complessa):
Questo è la scelta che consigliamo, soprattutto nel caso di urgenze ad andare online. Per questa operazione non è necessaria nessuna autorizzazione particolare: una volta deciso il nome del sito, in assenza di richieste specifiche in merito, il sito viene già definito in questo modo.
Il sito apparirà come "sotto-web" di ER, con un URL del tipo: http://www.regione.emilia-romagna.it/nomesito (es. www.regione.emilia-romagna.it/urp )
Alternativa alla prima scelta è decidere di dare un nome del tipo: http://nomesito.regione.emilia-romagna.it (es. sociale.regione.emilia-romagna.it)
E' una scelta possibile, e non richiede autorizzazioni. E' una procedura leggermente meno rapida, e non ha reali benefici per gli utenti.
Registrare un dominio significa registrare una cosa del tipo www.nomesito.gov.it
È buona norma scegliere un nome in modo che abbia attinenza all´argomento di cui il sito si occupa e che sia chiaro ed inequivocabile: non abbia cioè, nelle lingue più comunemente usate in Internet, significati sgradevoli o volgari, né si presti a doppi sensi.
La Direttiva del Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione n.8/2009 impone alle pubbliche amministrazioni di provvedere all’iscrizione al dominio “gov.it” dei siti che intendono mantenere attivi, per consentire una immediata riconoscibilità ai siti e portali delle pubbliche amministrazioni e garantire ai cittadini il rispetto di omogenei criteri di riconoscibilità, aggiornamento, usabilità e accessibilità.
La procedura per richiedere la registrazione del sito al dominio “.gov.it” è indicata sul sito di DigitPA e prevede oltre ai soliti documenti di richiesta (LAR e lettera di richiesta) anche la compilazione di una checklist per indicare il rispetto dei principali requisiti normativi.