Per ottenere massima visibilità nei motori di ricerca e garantire una buona indicizzazione e posizionamento dei siti web è bene tener presente alcune regole fondamentali, pertanto si consiglia di fare attenzione a:
Fattori che favoriscono l´indicizzazione
- Costruire il sito secondo lo standard HTML e validare il codice.
- Rendere ogni pagina raggiungibile da almeno un link testuale statico.
- Inserire i link all´inizio del body e non in fondo se le pagine sono molto lunghe.
- Rendere le pagine poco pesanti, idealmente meno di 50 KB immagini comprese.
- Evitare i frames.
- Prevedere percorsi di navigazione alternativi in html se si usano applet java, animazioni flash, funzioni javascript e altri sistemi non html.
- Nel caso che si realizzino siti dinamici, farlo secondo secondo tutti i crismi per l´indicizzazione (vedi regole per l´indicizzazione dei siti dinamici).
- Inserire il file "robots.txt" nella root del sito.
Regole per l´indicizzazione dei siti dinamici
- Evitare url con troppi parametri e con parametri molto lunghi.
- Evitare pagine che contengono informazioni nascoste collegate al percorso che è stato seguito per raggiungerle, all´utente che è collegato, all´orario o comunque alla sessione di lavoro all´interno della quale la pagina viene consultata.
- Nel caso che sia assolutamente necessario mantenere all´interno della pagina informazioni di questo tipo, le pagine dinamiche non debbono poter essere raggiungibili dal motore di ricerca più di una volta.
- Evitare che si formino cicli di pagine che si richiamano a vicenda. Ciò può essere fatto usando correttamente il tag meta name="robots" content="..." dell´HTML.
Regole per ottimizzare una pagina web per il posizionamento
(in ordine di importanza)
- Nome a dominio. Usare nomi che contengono al massimo 2-3 parole (le keyword più importanti). L´efficacia maggiore si ha quando il dominio contiene un' unica keyword. Keyword in domini di terzo livello hanno efficacia minore ma non trascurabile.
- Title tag. Deve essere posizionato all´inizio della sezione head. Max. 4-5 keyword e comunque non più di 80 caratteri. Specificare le keyword principali all´inizio. Ogni singola pagina dovrebbe avere un titolo diverso.
- Nome pagina. Inserire le keyword nel nome della pagina limitandosi a non più di 20-25 caratteri.
- Testo. Inserire almeno un paragrafo di testo con le keyword nella prima frase. Le dimensioni ideali sono una videata senza scroll verticale. Le prime 5-10 righe, specialmente se i termini sono contenuti anche nel tag title, sono le più importanti.
- Keyword density. La proporzione tra il n° di volte in cui si ripete tale keyword nel body e il numero totale di parole contenute nel body deve essere compresa fra 5% e 25%. La quantità di testo visibile rispetto a quella del codice html deve essere almeno il doppio.
- Titoletti "h". Inserire le keyword nel tag "h1" all´inizio della pagina. È possibile usare in alternativa i tag "h2", "h3" o successivi, ma al diminuire delle dimensioni diminuisce l´efficacia in termini di posizionamento.
- Link. Inserire le keyword nel testo del tag href.
- Meta tag description. Inserire un breve riassunto del contenuto della pagina di circa 25-30 parole che contenga all´inizio anche le keyword inserite nel title tag. Deve essere il primo meta tag e diverso per ciascuna pagina del sito.
- Immagini. Inserire le keyword nel tag "alt image" e nel nome del file immagine. Utilizzare del testo anzichè immagini per visualizzare nomi, contenuti o links importanti.
Operazioni consigliate per aumentare il livello di Page Rank
Si devono ottenere il maggior numero possibile di link dai seguenti tipi di sito:
- Directory principali
- Portali verticali leader nel settore
- Siti affini disponibili a uno scambio di link
- Blog
- Sito del provider o web agency che ha realizzato il sito. NB: Se possibile fare inserire nell´anchor text dei link le keyword più importanti
Si devono evitare link dai seguenti tipi di sito:
- Link sponsorizzati e banner
- Newsgroup e forum salvo dove la cosa sia esplicitamente consentita
- Link in pagine non indicizzate
- Circuiti di scambio link in massa e siti creati appositamente per vendere link con alto PageRank
- Siti che usano tecniche di ottimizzazione contrarie alle linee guida dei motori di ricerca
Tecniche a rischio di Spamming
Di seguito sono elencati i principali comportamenti da evitare, considerati tipici esempi di spamming:
- Cloaking. Non configurare il server web in modo da fornire pagine web diverse in base all´identità di chi effettua un interrogazione.
- Redirect. Non usare l´istruzione meta refresh con delay inferiore ai 10 secondi, nè redirect java o html per fare andare l´utente su un'altra pagina irrilevante per la ricerca effettuata.
- Testo invisibile. Non utilizzare un colore per il testo uguale a quello dello sfondo.
- Abuso di title e meta tag . Evitare la ripetizione eccessiva (più di 2 volte) di keyword all´interno dei tag "meta" e "title", del medesimo tag nella stessa pagina anche se contiene testo diverso, e non inserire un numero di caratteri superiore a 255 nel title tag.
- Keyword stuffing. Evitare la ripetizione eccessiva delle keyword nel body (più del 25% delle parole totali).
- Siti mirror. Non duplicare il sito in domini diversi (mirror), nè inserire pagine identiche nello stesso sito.
- Link. Le pagine non devono contenere più di 100 link, evitare di ricevere link da siti che fanno spamming.
- Pop-up. Evitare un uso eccessivo di pop-up e pagine generate automaticamente senza nessun contenuto tanto da rendere impossibile la navigazione del sito.
- Domini mendaci. Evitare nomi di dominio il cui nome sia simile nell´ortografia a quello di altri siti web ben più noti.
- Query automatizzate. Usare con parsimonia programmi che sovraccaricano i server dei motori di ricerca per verificare automaticamente il posizionamento.