La nuova fase competitiva indotta dalla globalizzazione, le opportunità ed i problemi derivanti dall´allargamento dell´Unione Europea a 27 paesi, gli effetti dei flussi migratori e di una crescente polarizzazione sociale pongono in termini nuovi il ruolo delle aree urbane e metropolitane in Europa.
È nelle città che sono presenti le funzioni economiche e culturali più innovative e in grado di incidere sulla collocazione dell´Europa negli scenari mondiali, ed è nelle città che si manifestano la maggiori criticità in termini di nuove povertà e di non sostenibilità dello sviluppo.
La stessa crisi economica e finanziaria esplosa nella seconda metà del 2008 avrà effetti pesanti e ancora oggi non del tutto prevedibili sui sistemi economici e sociali delle aree urbane.
Questi temi riguardano strettamente anche l´Emilia-Romagna, per il ruolo che svolgono le città emiliano-romagnole nel contesto europeo e per la particolare configurazione che ha il sistema urbano della nostra regione, rete di città caratterizzata dal policentrismo e da una buona qualità della vita, ma anche dal manifestarsi delle tipiche problematicità della congestione e dell´inquinamento. L’insieme delle politiche volte ad affrontare questi problemi, che riguardano sia le istituzioni pubbliche che il settore privato, costituiscono il nucleo essenziale della "governance metropolitana".
La Regione affronta questi temi con un’ampia gamma di politiche e attraverso lo sviluppo di un’attività di analisi ed elaborazione, e la partecipazione attiva a reti europee di città ed aree metropolitane e a progetti transnazionali sui temi legati alle trasformazioni urbane, con l’obiettivo di:
L’ottica con la quale viene portata avanti questa attività mira ad integrare la scala locale con quella europea ed internazionale. Per questo è stato sviluppato un approccio integrato capace di fare riferimento ad alcuni impianti metodologici utilizzati da importanti organizzazioni a livello italiano, europeo e mondiale (Dipartimento della Funzione Pubblica, Metrex, OCSE). Per quanto riguarda il livello europeo l’altro importante riferimento è costituito dal nuovo impianto programmatico legato alla stagione 2007-2013 dei Fondi Strutturali e dai relativi documenti nazionali e regionali.
L’approccio metodologico utilizzato si basa su:
La Regione Emilia-Romagna partecipa ad iniziative sia a livello europeo (Interreg) che nazionale e regionale, volte a migliorare gli assetti territoriali e metropolitani, a potenziare la funzione delle città, ad affrontare le loro problematiche.
Tra le diverse Associazioni e Reti interregionali a cui l’Emilia-Romagna partecipa vi è METREX, Rete delle Regioni e Aree metropolitane europee, che rappresenta una delle più importanti sedi in cui si affrontano i temi della governance metropolitana, si sviluppa il confronto fra i diversi livelli istituzionali sui problemi delle aree urbane e si elaborano soluzioni alle questioni più rilevanti per il governo delle città.
La Regione è stata fra i fondatori di Metrex e partecipa attivamente a tutte le sue attività, sia nell’ambito dei meeting semestrali che del Comitato direttivo.
La Regione Emilia-Romagna ha partecipato a due progetti europei finanziati dal PIC Interreg IIIC, InterMetrex e PolyMetrexPlus, promossi da METREX e conclusisi entrambi nel novembre 2007. Entrambi i progetti hanno affrontato tematiche afferenti alla governance metropolitana.
Il progetto InterMetrex ha avuto, inoltre, un’estensione sul tema del cambiamento climatico nelle aree urbane che ha portato poi alla costruzione di un nuovo progetto, EUCO2 80/50, da presentare sul programma Interreg IVC e da sviluppare nei prossimi anni. EUCO2 sarà incentrato sull’individuazione di strategie di mitigazione ed adattamento agli effetti del cambiamento climatico nelle aree urbane.
Le attività sviluppate finora con questi progetti hanno consentito alla Regione di acquisire e di diffondere nel territorio regionale conoscenze ed esperienze utili per affrontare in maniera adeguata le complesse problematiche legate alle aree urbane e metropolitane
Tolomelli Claudio
Tel.: 051 5273684
E-mail: ctolomelli@regione.emilia-romagna.it
Appartenza:DIREZIONE GENERALE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA, INTESE. RELAZIONI EUROPEE E INTERNAZIONALI
Grassi Silvia
Tel.: 051 5273325
E-mail: sgrassi@regione.emilia-romagna.it
Appartenenza:DIREZIONE GENERALE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA, INTESE. RELAZIONI EUROPEE E INTERNAZIONALI
Cunto Delia
Tel. : 051 5273792
E-mail: dcunto@regione.emilia-romagna.it
Appartenenza:DIREZIONE GENERALE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA, INTESE. RELAZIONI EUROPEE E INTERNAZIONALI