|
|
|
 |
|
Le attività di
costruzione e demolizione (c&d) producono in Italia oltre 40 milioni di tonnellate
all'anno di scarti e residui. Una quantità enorme di rifiuti da smaltire - come in gran
parte avviene oggi - che può invece trasformarsi in uno straordinario giacimento di
manufatti da riusare e di materiali da riciclare, con evidenti vantaggi per l'ambiente e
interessanti opportunità occupazionali |
Sfruttare
questo giacimento è possibile, se si riesce ad organizzare e rendere efficiente un
"mercato dell'usato" di componenti e materiali da costruzione, ambientalmente
conveniente ed economicamente sostenibile, a cui i produttori di scarti e i
potenziali riutilizzatori e riciclatori possono accedere in modo facile e rapido |
|
 |
| VAMP
|
| |
- è una ricerca biennale
avviata nel novembre 1998, che si concluderà alla fine del 2000 con la realizzazione di
un progetto-pilota e la sperimentazione nelle province di Modena e Reggio Emilia di una
applicazione innovativa di "commercio elettronico" degli scarti e residui
c&d
|
- è un gruppo di partner
- coordinati dalla Regione Emilia-Romagna - in cui sono rappresentati i diversi soggetti
coinvolti nella gestione degli scarti c&d e interessati alla loro valorizzazione
per ragioni sia di tutela ambientale che di sviluppo di nuova occupazione
|
- è un sistema informativo
distribuito, che trova le possibili corrispondenze fra domanda e offerta di
residui c&d registrate sul territorio ed è quindi capace di pilotare i flussi di
materiali verso le destinazioni di migliore valorizzazione e di minore impatto
sull'ambiente
|
| |
|