Ufficio Relazioni con il Pubblico

Cosa significa "teatro all'italiana"?

La maggior parte dei teatri storici dell'Emilia-Romagna deriva dal modello barocco, detto “all’italiana” in quanto nato in Italia, inventato e perfezionato da geniali architetti e scenografi nostrani, primi fra tutti i Bibiena. Dal XVII secolo a tutto l’Ottocento, e in alcuni casi fino ai primi del Novecento, la forma dei teatri di tradizione è rimasta immutata nelle sue linee essenziali. Il palcoscenico è ben separato dalla sala per gli spettatori; quest’ultima presenta una pianta morbidamente curvata che può avere un andamento a U, come il teatro Ruggeri di Guastalla, a campana (secondo la concezione di Antonio Galli Bibiena), come ad esempio il teatro comunale di Bologna, a ferro di cavallo (come il teatro Dante Alighieri di Ravenna) o, come vuole Cosimo Morelli, ellittica (come ad esempio il Teatro Comunale di Ferrara), la cui parete “a pozzo” risulta traforata da un certo numero di palchetti in ordini sovrapposti, raccordati sul retro da corridoi di disimpegno.

Per approfondire:

catalogo del patrimonio culturale dal sito ibc

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/05/2013 — ultima modifica 03/03/2015
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it