Dopo il terremoto in Emilia-Romagna

Mirandola, riparte il biomedicale

La Bellco, leader del settore, riavvia la fornitura e sceglie di ripartire a pieno regime restando nel modenese

Bellco rilancia e rimane a Mirandola: a poco più di tre settimane dalla devastante scossa del 29 maggio l’azienda di Mirandola, leader del biomedicale, ha annunciato di aver completamente riavviato la propria attività di fornitura, oltre ad aver ripristinato le proprie attività di ricerca e sviluppo, regolamentari, di controllo qualità e degli uffici amministrativi.

Alla Bellco, ad oggi sono pienamente in servizio 236 dipendenti del Gruppo su 361, si ipotizza che i 125 mancanti possano rientrare fra agosto e settembre e che dal primo ottobre tutto il personale sarà di nuovo pienamente operativo. Le attività di distribuzione sono supportate da un nuovo magazzino completamente attrezzato sia dal punto di vista strutturale che informatico-gestionale. Le attività logistiche sono operative e hanno garantito, dal dopo terremoto a oggi, oltre mille spedizioni.

Bellco ha reso noto di aver già avviato la fornitura di tutto il materiale necessario per i trattamenti dialitici standard e sta lavorando “a pieno ritmo per garantire nel più breve tempo possibile la continuità nelle consegne dei trattamenti particolari e delle terapie avanzate come la Hfr (emodiafiltrazione on line con reinfusione endogena)”, che rappresentano una delle eccellenze dell’azienda. L’obiettivo - spiega l'azienda - è riprendere la produzione delle apparecchiature entro agosto e di riavviare a pieno regime le camere bianche e la produzione degli emodializzatori entro settembre, assieme alla produzione del materiale dedicato alle terapie avanzate per i pazienti cronici e acuti.

“Abbiamo preso la decisione di restare nel distretto, seppure a fronte di un’operazione complessa e onerosa, perché questo renderà possibile non solo la ripresa a pieno ritmo in tempi molto brevi, ma anche il mantenimento del patrimonio, che non può essere disperso, rappresentato dalla nostra manodopera qualificata, dall’occupazione e dal know how del territorio di Mirandola”, sottolinea il presidente Antonio Leone. “Ne siamo orgogliosi, visto che Bellco deve la sua storia a questo territorio. Continueremo a guardare al futuro da qui”.

26 giugno 2012 < archiviato sotto: >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it