Gli interventi economici: i provvedimenti
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Cosa prevede il decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri
Il 30 maggio 2012 il Consiglio dei ministri ha varato un decreto legge a favore dei territori e delle popolazioni colpite dal sisma. Prevede contributi a fondo perduto per la ricostruzione delle abitazioni danneggiate, per gli indennizzi alle imprese, per la riparazione e la messa in funzione delle scuole e degli altri servizi pubblici, per gli interventi sul patrimonio artistico e storico.
La copertura economica viene garantita dall’aumento di 2 centesimi dell’accisa sulla benzina: la misura sarà in vigore fino alla fine dell’anno e dovrebbe fruttare 500 milioni di euro da utilizzare per i soccorsi e la ricostruzione. Per gli interventi nelle zone terremotate saranno utilizzati anche i risparmi della cosidetta “spending review” ovvero i fondi resi disponibili dalla revisione dei costi della pubblica amministrazione, che dovrebbero ammontare a 2 miliardi di euro.
Previste anche la concessione di credito agevolato alle imprese su un Fondo di rotazione della Cassa Depositi Prestiti e sul fondo di garanzia MedioCredito Centrale e misure per agevolare la delocalizzazione delle aziende.
Rinviati a settembre i versamenti per Irpef, Ires, Iva, Irap, addizionali Irpef regionali e comunali ed Imu. Prorogato al 31 dicembre il pagamento delle rate dei mutui e la sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali, oltre che degli sfratti.
Il decreto introduce anche una deroga rispetto al patto di stabilità a favore dei Comuni, per quanto riguarda le spese di ricostruzione.
E’ stata estesa la dichiarazione dello stato di emergenza alle province di Reggio Emilia e di Rovigo, che vengono pertanto ad aggiungersi a quelle di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova. Al presidente Errani è stato affidato il compito di Commissario per la ricostruzione e ai Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma quello di vice commissari.
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Per l’agricoltura 135 milioni di euro in più all’Emilia-Romagna
Verrà potenziata la dotazione del Programma regionale di sviluppo rurale a favore dell’Emilia-Romagna, applicando un prelievo ai PSR di ciascuna Regione per l’ annualità 2013, mentre a sua volta il Governo si impegnerà a garantire il necessario cofinanziamento statale e regionale. La decisione è stata assunta dagli Assessori all’agricoltura delle Regioni e permetterà di mettere a disposizione dell’Emilia-Romagna una somma aggiuntiva complessiva pari a circa 135 milioni di euro. La Regione attiverà nei tempi più rapidi le procedure per la pubblicazione del relativo bando
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La dichiarazione dello stato di emergenza del 22 maggio
Il 22 maggio il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni. Il fabbisogno finanziario viene coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione Civile, rifinanziato con 50 milioni di euro.
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Agevolazioni utenze Enel ed Hera
La Regione Emilia-Romagna ed Enel collaborano per agevolare i cittadini che hanno subito danni a seguito del sisma. Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico hanno sospeso le azioni di sollecito e di recupero del credito nei confronti dei clienti in difficoltà.
Enel si è inoltre resa disponibile ad attivare un servizio di ricontrattazione e di attivazione di nuove forniture per i cittadini e le imprese colpiti dal sisma e con ordinanza di inagibilità dei propri edifici.
Il Gruppo Hera ha deciso di sospendere per quattro mesi i pagamenti delle fatture emesse per tutti i servizi erogati. Per beneficiare di tale agevolazione famiglie ed esercizi commerciali dovranno presentare, presso il proprio sportello clienti di riferimento, formale dichiarazione di inagibilità dell'edificio su cui insistono le utenze, rilasciata dagli enti preposti. Oppure, potranno mandare la dichiarazione e i propri dati (indirizzo di fornitura, intestatario del contratto e numero di telefono) via fax al numero verde 800999303 o via mail all'indirizzo clienti.web@gruppohera.it.
Per qualsiasi informazione è inoltre possibile contattare il call center, ai numeri verdi 800999500 per le famiglie e 800999700 per gli esercizi commerciali.
