Dopo il terremoto in Emilia-Romagna

Gli interventi delle banche

Agevolazioni finanziarie attivate dalle banche

La banche hanno messo a disposizione delle famiglie e delle imprese colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, un plafond per finanziamenti a condizioni di favore di oltre 1,2 miliardi di euro.

A ciò si aggiunge una misura di moratoria delle rate dei mutui e dei finanziamenti fino al 30 settembre.

E' necessario rivolgersi alla propria filiale di competenza o a una banca che abbia sede in zona per verificare le modalità.

Nella sezione di questo sito "Gli atti per la ricostruzione", il testo del Protocollo siglato da Regione, Banche e Consorzi fidi.

 

Fondo di garanzia per le imprese

Il Fondo di Garanzia per le pmi è accessibile alle micro, piccole e medie imprese ubicate nei comuni colpiti dagli eventi sismici. Il Fondo – accessibile a titolo gratuito – offre garanzie per un importo massimo di 2,5 milioni di euro per singola impresa, a copertura dell'80% delle spese necessarie alla ricostruzione degli immobili e al ripristino degli impianti. La quota sale al 90% nel caso di controgaranzia a favore dei Confidi e di altri fondi di garanzia. Tali misure sono entrate in vigore ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno e sono riservate alle imprese localizzate nei comuni di cui all’allegato 1 del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 1° giugno 2012. 

 

Banche e finanziarie che hanno già avviato le agevolazioni

Banca Carige ha messo a disposizione un plafond di 60 milioni di euro. Tali finanziamenti, a condizioni favorevoli, potranno essere richiesti da privati e imprese danneggiati. Su tali prestiti non saranno applicati né diritti di istruttoria né spese legate alla riscossione delle rate.
Banca Carige ha inoltre deciso che i suoi clienti che hanno già un mutuo acceso potranno rinviare la rata per almeno 12 mesi prorogabili per altri 12, senza interessi aggiuntivi, ne' interessi di altro tipo. Le imprese che hanno ricevuto finanziamenti a medio o lungo termine potranno ottenere o una sospensione dal pagamento della quota capitale delle rate di mutuo per 12 mesi con possibilità di proroga della facilitazione per ulteriori 12 mesi (la durata del mutuo verrà prorogata per un periodo pari alla moratoria concessa senza applicazioni di interessi aggiuntivi alle condizioni contrattualmente stabilite) oppure potranno avere una sospensione per almeno 12 mesi dal pagamento della quota capitale dei canoni delle operazioni di leasing immobiliare o mobiliare con possibilità di proroga alla scadenza della facilitazione per ulteriori 12 mesi.


Banca Centro Emilia
offre alle famiglie e imprese che abbiano subìto danni a seguito del terremoto la possibilità di sospendere fino a 12 mesi il pagamento della quota capitale e della quota interessi delle rate dei mutui sia chirografari che garantiti da ipoteca, mantenendo inalterate le condizioni in essere. Inoltre per aiutare a sostenere le spese derivanti dai danni del sisma Banca Centro Emilia mette a disposizione un primo plafond di 10 milioni di euro. Saranno finanziati a tassi agevolati: fidi di cassa con scadenza massima 12 mesi e mutui chirografari/ipotecari con durata massima di 10 anni.

 

Banca popolare dell'Emilia-Romagna stanzia un fondo di 200 milioni da destinare alla ricostruzione e al ripristino di abitazioni civili, negozi, uffici, laboratori e altri immobili a uso produttivo e agricolo: sospensione del pagamento delle rate dei mutui in essere, per quanto riguarda sia la quota capitale sia la quota interessi; finanziamento di 24 mesi cui sarà applicato, per i privati e le imprese, un tasso di interesse fisso (1,5%) grazie all'utilizzo di fondi Bce. Non sono previste spese per l'istruttoria o per l'estinzione anticipata. Bper garantisce cinque giorni lavorativi per istruire le pratiche dal momento in cui sarà presentata la documentazione completa.

Plafond di 10 milioni di euro per favorire la ripresa dell'attività produttiva messo a disposizione delle imprese dell’Emilia Romagna è Factor, società del gruppo Bper. Il plafond  sarà utilizzabile per il pagamento dei fornitori mediante l'avvio di operazioni di factoring pro-soluto. L’ammontare massimo per singola azienda non potrà superare i 500 mila euro.

 

Fiditalia, società di credito al consumo del Gruppo Société Générale, ha avviato una serie di iniziative a sostegno dei clienti residenti nelle zone colpite dal terremoto. Sospesi i pagamenti delle rate in scadenza fino al 30 settembre. sospensione dei rimborsi dei ratei relativi a contratti intestati a clienti residenti in comuni al momento non appartenenti all'elenco diramato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e che presenteranno dichiarazioni di inagibilità delle proprie abitazioni o impossibilità all’attività lavorativa per inagibilità dei locali di lavoro.

  • le informazioni sul sito della finanziaria
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    Agos Ducato e le società collegate hanno sospeso il pagamento delle rate a tutti i clienti residenti nei comuni interessati dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012, e titolari di prestito personale, carta di credito, finanziamento aperto presso un punto vendita, leasing o cessione del quinto dello stipendio/pensione. La sospensione è prevista fino al 30 settembre 2012, come previsto dal Dl 74/2012. Interrotta anche l’attività di recupero crediti.

  • le informazioni sul sito della banca
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    Banca popolare di Milano ha creato un plafond di 50 milioni di euro per ripristinare la propria abitazione o attività commerciale: un finanziamento chirografario fino a 24 mesi, con interessi agevolati al tasso fisso dell'1,50%. Il finanziamento potrà essere richiesto da aziende e privati colpiti dal sisma, per un importo massimo di 100mila euro, che non prevede spese di istruttoria o di pre-estinzione.

     

    Banca popolare etica ha attivato un plafond di 5 milioni per le prime richieste di ricostruzione o di acquisto e per le attività di impresa sociale. I mutui saranno erogati con spread azzerato e senza spese di istruttoria con la sola applicazione dell'Euribor 3 mesi/365 flat. E' previsto un tasso minimo appositamente ridotto al 2%.
    Inoltre, per le organizzazioni di volontariato che attivano raccolte di fondi a favore delle popolazioni terremotate, Banca Etica prevede per le attività di raccolta l'azzeramento del canone e operazioni illimitate. Anche i clienti di Banca Etica che eseguiranno donazioni per i soccorsi post-sisma non avranno spese addebitate.
    L'istituto è disponibile alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui e finanziamenti in essere per i futuri 12 mesi a vantaggio di famiglie e organizzazioni colpite dal sisma.

     

    Banca Sella ha stanziato un plafond da 10 milioni di euro per finanziare imprese e famiglie a condizioni agevolate, moratoria di un anno sulle rate dei mutui e allungamento fino a 180 giorni delle scadenze del credito a breve termine, concesso come anticipo crediti, anche per le imprese agricole.

     

    Banco San Geminiano San Prospero ha stanziato un plafond speciale per l’erogazione di nuovi finanziamenti di cui 20 milioni alle imprese e 20 milioni alle famiglie.
    I finanziamenti alle imprese potranno essere concessi per sostenere le spese per le operazioni di ripristino locali e attrezzature, sostituzione macchinari danneggiati e approvvigionamento nuove scorte. La durata massima prevista è di 5 anni, le condizioni agevolate.
    Per le famiglie, oltre all’apertura di credito in conto corrente della durata di 12 mesi per la gestione delle spese contingenti, è previsto anche uno specifico finanziamento, offerto a condizioni agevolate, destinato alla riparazione dei danni causati dal terremoto.
    Sospensione delle rate dei mutui e finanziamenti in essere per le famiglie e le imprese colpite dal terremoto senza costi e con conseguente prolungamento del periodo di rimborso.

     

    Bnl Gruppo Bnp Paribas ha stanziato un fondo di solidarietà da 200 milioni di euro per le piccole e medie imprese del territorio per riavviare la propria attività.
    Ha deciso la sospensione del pagamento (per un periodo pari inizialmente a sei mesi con possibilità di proroga di ulteriori sei mesi) delle rate dei prestiti e dei mutui in essere relativi ad immobili residenziali, commerciali ed industriali che abbiano subito danni, anche parziali, a seguito del terremoto. Sono infine azzerate le commissioni per i bonifici (presso BNL o altre banche) destinati alla raccolta di fondi per l’emergenza terremoto (nei casi in cui, nelle fasi di adeguamento dei sistemi informatici, fosse stata pagata una commissione su tali bonifici, la Banca provvederà a stornarne il costo).
    La Banca ha anche predisposto l’offerta di soluzioni agevolate di finanziamento per famiglie ed imprese, al fine di accompagnare le esigenze di ricostruzione e ritorno alla normalità. Nel dettaglio: il prestito personale di solidarietà ovvero un finanziamento agevolato, a condizioni dedicate, destinato alle persone fisiche, senza commissioni, che prevede un periodo di preammortamento sino a 12 mesi.
    Per le piccole e medie imprese, prestito agevolato per operatori economici e piccole e medie imprese che hanno subito danni alla propria attività o devono riparare o ricostruire gli impianti. Il finanziamento consente di rimandare o ridurre l’onere economico mediante il differimento del pagamento della prima rata fino a un massimo di 24 mesi.
    La fondazione Bnl ha poi stanziato, come già avvenuto in simili occasioni di emergenza, un plafond di 100 mila euro a favore di iniziative volte ad aiutare soggetti più bisognosi.

     

    Gruppo Cariparma Crédit Agricole è raddoppiato il plafond a favore dei Comuni colpiti dal terremoto portandolo a 100 milioni di euro. Il fondo è destinato a sostenere sia i privati sia le aziende attraverso finanziamenti a condizioni agevolate.
    Per consentire la dovuta tempestività di riscontro alle richieste di credito provenienti dalla clientela delle zone terremotate, il Gruppo si impegna a garantire che tutte le pratiche dei territori colpiti siano valutate in un tempo massimo di 5 giorni lavorativi.

     

     Cassa di risparmio di Cento ha messo a disposizione un primo plafond di 40 milioni per privati e imprese. A questa misura si aggiungono: la sostituzione con tempestività delle carte di credito e bancomat smarriti e/o distrutti a seguito degli eventi riconducibili al sisma, senza alcun costo né addebito; la possibilità di applicare un contenimento agli oneri legati a casi di sconfinamento determinati da addebiti effettuati dopo il terremoto. Inoltre non sarà applicata alcuna commissione su bonifici o trasferimenti di fondi effettuati a favore di iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.
    E inoltre: la sospensione integrale del pagamento delle rate dei mutui ipotecari, sia per la quota capitale che per la quota interessi; la moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui relativi ad immobili danneggiati dal sisma, che riguarda sia le famiglie che le imprese, mantenendo inalterate le condizioni del finanziamento; l’erogazione di finanziamenti chirografari con durata fino a 18 mesi, destinati ad affrontare gli interventi più urgenti delle famiglie e delle imprese. I finanziamenti sono regolati al tasso fisso finito dell’1,50% e prevedono la sola rata finale comprensiva di capitale e interessi. Per i clienti privati l’importo erogabile sarà fino a 20.000 euro, per le piccole medie imprese, gli artigiani, i commercianti e le imprese agricole, fino a 100.000 euro.

     

    Cassa di risparmio di Ravenna ha messo a disposizione dieci milioni di euro di plafond, per finanziamenti sia chirografari che personali.

     

    Emil Banca mette a disposizione 30 milioni di euro per i privati e altri 30 milioni di euro per le imprese, con un occhio di riguardo per le imprese agricole della zona, che saranno erogati a tassi estremamente agevolati. Emil Banca attiverà anche una moratoria di 12 mesi sui finanziamenti che coinvolgono gli immobili danneggiati dal terremoto.

     

    Le banche di Intesa Sanpaolo, Carisbo e Banca CR Firenze, hanno deciso per una moratoria fino a 12 mesi sulle rate dei mutui sugli immobili danneggiati dal terremoto, sia ad uso abitativo che produttivo, mantenendo inalterate le condizioni.
    Inoltre, per favorire famiglie ed operatori economici delle province di Ferrara, Modena e Bologna che hanno subito danni è stato stanziato un plafond di 50 milioni di euro per finanziamenti per il ripristino delle strutture danneggiate. Le banche provvederanno infine a concedere linee di credito in conto corrente per finanziare le spese di emergenza.
    Oltre a ciò la Carisbo, per le aziende del bolognese colpite dal sisma, ha messo a disposizione un plafond di 5 milioni di euro previsto nel contratto di tesoreria attivo con la Provincia di Bologna, a favore delle imprese produttive, commerciali, dei servizi e agricole per prestiti a condizioni particolarmente vantaggiose rispetto ai tassi di mercato.

     

    Monte dei Paschi di Siena ha istituito un plafond di 50 milioni di euro a favore delle imprese con sede operativa nelle zone colpite dal sisma e ha previsto la sospensione delle rate, fino ad un massimo di 12 mesi, per finanziamenti a medio e lungo termine.

     

    ProFamily, società di credito al consumo del gruppo Bipiemme – Banca Popolare di Milano, ha sospeso fino al 30 settembre 2012 il pagamento delle rate e l’attività di recupero crediti per tutti i clienti residenti nei comuni interessati dagli eventi sismici dello scorso  20 e 29 maggio.
    ProFamily inoltre ha deciso di non applicare spese o costi aggiuntivi (per interessi o altro), perché intende supportare concretamente i propri Clienti in un momento di difficoltà determinato da un evento eccezionale.

     

    Unicredit ha messo a disposizione un plafond di 100 milioni per finanziamenti a condizioni particolarmente agevolate. Per tutte le forme di finanziamento, le spese di istruttoria sono azzerate e l'iter di valutazione seguirà una corsia preferenziale velocizzata e completamente istruita nelle sedi locali della Banca. Unicredit, inoltre, concede una moratoria fino a 12 mesi sulle rate dei mutui su immobili danneggiati dal sisma, sia per le famiglie che per le imprese e mantenendo inalterate le condizioni del finanziamento. Le domande dovranno essere semplicemente corredate da una autocertificazione del richiedente.
    Inoltre, Unicredit ha deciso di varare un provvedimento che prevede l'anticipazione sociale della cassa integrazione guadagni a favore dei dipendenti delle aziende colpite. I lavoratori durante i mesi che solitamente impiega l'Inps a corrispondere le indennità previste dagli ammortizzatori sociali potranno farsi anticipare dalla banca fino a 1000 euro mensili per un massimo di cinque mesi, a tassi agevolati e senza alcuna spesa di attivazione, con la sola eccezione dei bolli di legge, in modo da poter continuare a garantire una entrata alla famiglia.

     

    Unipol Banca, ha stanziato un plafond rinnovabile di 15 milioni di euro a tasso particolarmente agevolato, senza spese di istruttoria né di estinzione anticipata, per finanziamenti a breve o medio termine destinati al ripristino degli immobili danneggiati (uso abitativo, produttivo e agricolo). Saranno inoltre finanziati il riacquisto delle scorte ed ogni ulteriore danno riconducibile al sisma. Unipol Banca valuterà inoltre moratorie fino a 12 mesi sulle rate dei mutui delle famiglie e aziende con immobili danneggiati, mantenendo inalterate le condizioni.
    Il piano di soccorso del Gruppo Unipol alle popolazioni colpite dal sisma in Emilia-Romagna parte dall’impegno a "liquidare i danni degli assicurati nel più breve tempo possibile".
    Per chi è assicurato contro il terremoto, Unipol ha attivato una "task force" per una "rapida perizia dei danni, la messa in opera di interventi di salvataggio e l'anticipo di indennizzi per accelerare la ripresa delle attività produttive". Inoltre, il gruppo sta studiando alcuni accordi con le cooperative socie locali per "garantire la ricostruzione di fabbricati industriali con criteri antisismici".
    Per chi invece aveva assicurato il capannone contro il rischio incendio, ma non dal terremoto, Unipol Banca mette a disposizione un "plafond dedicato di 10 milioni di euro per finanziamenti a tasso agevolato, che si aggiungono ai 15 milioni di euro già stanziati immediatamente dopo gli eventi sismici a favore delle popolazioni colpite.
    Per le aziende clienti del gruppo è a disposizione anche il fabbricato di proprietà Unipol a Crespellano, in provincia di Bologna, per continuare lì la produzione in via temporanea.
    Per i residenti nei Comuni colpiti dal sisma che hanno con Unipol rate di assicurazioni o mutui in scadenza, e' stata decisa la proroga di 30 giorni dei termini per il pagamento.
    A chi ha una polizza auto sarà "applicato anche il blocco dei prezzi in assenza di sinistri". Infine, per le persone in particolare che vivono nelle zone colpite "in forma piu' violenta, la proroga dei termini di pagamento dei premi è ampliata a 90 giorni ed è prevista la riduzione del 10% dei coefficienti territoriali Rc Auto.

     

    Banca Popolare Commercio e Industria, Banco di Brescia e Banca Popolare di Ancona mettono a disposizione delle famiglie e degli imprenditori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto un plafond di finanziamenti del valore complessivo di 60 milioni di euro.
    L’erogazione dei finanziamenti, che avranno durata compresa tra 24 e 60 mesi, è destinata alle imprese e alle famiglie che hanno subito danni materiali riconducibili al terremoto.
    Al fine di sostenere concretamente la ripresa del territorio così duramente colpito, Banca Popolare Commercio e Industria, Banco di Brescia e Banca Popolare di Ancona concederanno finanziamenti con l’esenzione delle spese d’istruttoria e con un tasso pari all’Euribor 6 mesi senza l’aggiunta di alcuno spread.
    Gli importi finanziabili sono compresi tra 5 mila e 150 mila euro per le imprese e tra 5 mila e 50 mila euro per le famiglie.
    Il termine massimo per la presentazione delle richieste è il 31 dicembre 2012 salvo esaurimento anticipato del plafond.

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    Pubblicato il 31/05/2012 - ultima modifica 09/07/2012
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