Terremoto, la ricostruzione

La situazione al 6 settembre 2012

L'assistenza alla popolazione

In Emilia-Romagna sono 4.980 le persone assistite grazie all’impegno della protezione civile nei campi di accoglienza, nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità attraverso la convenzione siglata con Federalberghi e Asshotel.
Tra i cittadini assistiti, 3.216 sono ospitati nelle aree di accoglienza, 109 nelle strutture al coperto e 1.655 in strutture alberghiere.

Le verifiche di agibilità

A oggi, sono 38.726 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica mirata con la scheda Aedes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno), che viene utilizzata su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni. Dagli esiti emerge che il 36,2% degli edifici è immediatamente agibile, il 17,5% temporaneamente o parzialmente inagibile, il 35,9% inagibile e il 5,4% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

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pubblicato il 2012/09/06 16:19:11 GMT+2 ultima modifica 2012-09-06T18:19:00+02:00

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