Nomadi

 
 

Cosa fa la Regione

Nel quadro delle attività di tutela delle minoranze nel proprio territorio, la Regione Emilia-Romagna disciplina, programma, coordina e promuove interventi che favoriscano la tutela delle forme espressive, delle tradizioni culturali, delle produzioni artistiche culturali delle popolazioni nomadi. Finanzia interventi per la realizzazione delle aree di sosta attrezzate, sostiene la formazione professionale e l'attuazione del diritto allo studio, promuove il sostegno all'esercizio delle attività artigiane agevolando l'inserimento dei nomadi nella comunità regionale.

Nell'ambito esclusivamente sociale sono stati finanziati progetti per la popolazione nomade, attraverso diversi progetti che i singoli distretti hanno ritenuto opportuno inserire nei loro programmi attuativi.

Per la realizzazione delle aree di sosta, concorre mediante l'erogazione di contributi ai Comuni maggiormente interessati dalla presenza di popolazioni nomadi. I contributi per le aree di sosta sono in relazione ad una programmazione di settore pluriennale ed a un piano di riparto che ha come ultimo riferimento di assegnazione di contributi ai Comuni, la delibera di Giunta regionale n. 1974 del 2005.

Si rileva la partecipazione della Regione come partner al tavolo del progetto europeo SRAP che è guidato dal Comune di Bologna quale ente capofila.

 

A chi rivolgersi

servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale
tel. 051.527.7485-7487
email Segrspa@regione.emilia-romagna.it

22 marzo 2011 < archiviato sotto: , , , >
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