Edilizia scolastica
Cosa fa la Regione
La Regione attraverso programmi triennali adottati con delibera dell’Assemblea legislativa, stabilisce indirizzi e criteri per l’attribuzione di risorse sia nazionali che regionali, destinando contributi a Comuni e Province in qualità di enti proprietari degli edifici scolastici per interventi da realizzare su strutture che ospitano scuole dell’infanzia e del primo ciclo (di competenza dei Comuni) e scuole secondarie di 2° grado (di competenza delle Province).
Al fine di ottimizzare la programmazione e l’impiego delle risorse, la programmazione avviene per ambiti territoriali provinciali, attraverso piani annuali di utilizzo che individuano le opere da finanziare su segnalazione delle Province che raccolgono le richieste avanzate nei rispettivi territori compatibilmente con le risorse rese disponibili per ciascuna annualità nel bilancio regionale.
Per il triennio 2010-2012, le tipologie di intervento ammissibili al finanziamento regionale sono:
- adeguamento delle strutture esistenti alle vigenti normative in materia di sicurezza, agibilità, igiene e accessibilità;
- soddisfacimento del fabbisogno documentato di aule conseguente all’aumento della popolazione scolastica, calcolato per il quinquennio 2010-2015;
- adeguamento degli edifici, reso necessario da esigenze delle scuole conseguenti alla riforma del primo ciclo e al riordino degli ordinamenti, con particolare riferimento al secondo ciclo di istruzione e formazione;
razionalizzazione distributiva degli edifici rientrante nel processo di organizzazione territoriale della rete scolastica.
A chi rivolgersi
Servizio Istruzione
tel. 051.527.3965
email istruzione@regione.emilia-romagna.it
