Tirocini
Cosa fa la Regione
Il tirocinio non è un contratto di lavoro ma un'esperienza formativa e di orientamento, nonché un'opportunità di inserimento temporaneo nel mondo del lavoro realizzata presso aziende pubbliche e private.
È finalizzato all'acquisizione di un'esperienza pratica, alla crescita professionale e personale del tirocinante e rientra in un progetto personalizzato di formazione o di ricerca del lavoro.
Inoltre con la riforma dell'ordinamento didattico delle Università italiane, imperniata sul sistema dei crediti formativi, il tirocinio rientra a pieno titolo nel percorso didattico degli studenti.
Attraverso la conoscenza diretta del contesto lavorativo, il tirocinio permette la socializzazione reciproca tra mondo del lavoro e persone impegnate in processi educativi-formativi o di ricerca di occupazione, contribuisce all'acquisizione di nuove competenze e favorisce l'inserimento o il reinserimento lavorativo di soggetti in difficoltà rispetto al mercato del lavoro.
Per realizzare un tirocinio formativo è necessario che sussista una convenzione tra l’ente promotore del tirocinio formativo e il soggetto ospitante (datore di lavoro pubblico o privato), corredata da un progetto formativo dello tirocinio formativo redatta dal soggetto ospitante.
I tirocini si possono attivare solo tramite i seguenti soggetti promotori che devono essere contattati direttamente:
- le sedi territoriali dell'Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ER-GO
- Università
- Enti di formazione
- Istituzioni scolastiche
- Centri per l'impiego
- Servizi di orientamento
- Cooperative sociali
- Comunità terapeutiche
- Servizi per l'inserimento lavorativo per persone con disabilità.
La Regione, oltre ad essere destinataria di copia della convenzione stipulata tra soggetto promotore e azienda ospitante, svolge un ruolo di promozione della qualità del tirocinio e di monitoraggio e valutazione. Definisce inoltre le procedure per il riconoscimento e la certificazione delle competenze acquisite mediante il tirocinio.
A chi rivolgersi
Katia Pedretti
tel. 051.527.3120
fax 051.527.3894
email kpedretti@regione.emilia-romagna.it
