Emiliano-romagnoli nel mondo

 
 

Cosa fa la Regione

La Regione,  in armonia con le iniziative statali e comunitarie definisce azioni a sostegno degli emiliano-romagnoli nel mondo, ritenuti una componente essenziale della società regionale.

Per queste attività, la Regione si avvale della "Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo".

La Regione, in attuazione della Costituzione e del proprio Statuto, riconosce negli emiliano-romagnoli nel mondo, nelle loro famiglie, nei discendenti e nelle loro comunità una componente essenziale della società regionale ed una risorsa da attivare al fine di rafforzare i legami con i Paesi che li ospitano. La Regione attribuisce ai rapporti con tale componente un valore fondamentale da sostenere e sviluppare.

Avvalendosi della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, la Regione definisce le proprie azioni a sostegno degli emiliano-romagnoli nel mondo attraverso programmi di interventi idonei a favorire il consolidamento e lo sviluppo delle reciproche relazioni.

Gli emiliano-romagnoli nel mondo sono organizzati in associazioni iscritte nell’apposito elenco regionale, che possono ottenere contributi annuali per la realizzazione di progetti. Il sostegno ai progetti è rivolto anche a iniziative di Enti locali della regione e di associazioni regionali di promozione sociale che operino in favore degli emigrati.

In concreto, viene attuato il Piano triennale degli interventi, che, oltre a favorire il rientro in Emilia-Romagna di emigrati e loro discendenti in stato di indigenza, attraverso un sostegno indiretto ai Comuni, promuove e sostiene: 

  • interventi di formazione ed informazione, compresi stages presso aziende emiliano-romagnole, realizzati in Italia e all'estero, finalizzati al miglioramento delle prospettive lavorative e professionali e tesi allo sviluppo dei rapporti economici, sociali e culturali fra la regione ed i luoghi d'emigrazione degli emiliano-romagnoli; 
  • interventi e manifestazioni volte a sviluppare relazioni economiche con i Paesi di residenza degli emiliano romagnoli all´estero, nonché a sostenere iniziative ed attività di carattere socio-economico delle comunità emiliano-romagnole;
  • iniziative e manifestazioni promozionali tese a diffondere la conoscenza della lingua italiana, nonché la conoscenza della storia, della cultura, della situazione sociale e dell´economia sia della regione Emilia-Romagna, che delle comunità emiliano-romagnole nel mondo;
  • iniziative di interscambi culturali tra emiliano-romagnoli residenti in regione ed emigrati, compresi soggiorni nel territorio regionale;
  • iniziative tese a favorire, nel rispetto della legislazione italiana e del paese ospitante, l'inserimento scolastico e la partecipazione a corsi universitari e di specializzazione; 
  • iniziative volte a favorire la circolazione delle informazioni e della cultura, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche, fra gli emiliano-romagnoli all'estero, le loro comunità e fra queste e l'Emilia-Romagna.

A chi rivolgersi

Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo
viale Aldo Moro 30 
40127 Bologna
tel. 051.527.5822
fax 051.527.5234
email consulta@regione.emilia-romagna.it

Presidente
Silvia Bartolini
viale Aldo Moro 30 
40127 Bologna
tel. 051.527.5154
fax 051.527.5234
email sbartolini@regione.emilia-romagna.it

segreteria
Giovanna Stanzani
viale Aldo Moro 30 
40127 Bologna
tel. 051.527.5822
fax 051.527.5234
email consulta@regione.emilia-romagna.it

servizio Politiche europee e relazioni internazionali 
viale Aldo Moro 30 - 40127 Bologna
tel. 051.527.3613
fax 051.527.3838
email segrpolue@regione.emilia-romagna.it
email certificata segrpolue@postacert.regione.emilia-romagna.it
responsabile  Marco Capodaglio

Per approfondire
Le norme e gli atti in vigore
02 aprile 2011
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it