Teatri storici dell'Emilia-Romagna

 
 

Cosa fa la Regione

Attraverso una serie di azioni conoscitive (mostre, pubblicazioni, banche dati) l’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna (IBC) ha portato a pubblica conoscenza un patrimonio architettonico e d’arte di rilevante interesse quale quello dei teatri storici dell’Emilia-Romagna. Dal 1995, il servizio Musei e beni culturali dell'Istituto si è fatto promotore di una serie d’iniziative volte ad approfondire e aggiornare il censimento effettuato dall’IBC nei primi anni Ottanta. La realizzazione di un primo archivio informatizzato, in cui dati e immagini erano opportunamente organizzati e consentivano per la prima volta la consultazione integrata delle informazioni significative di tutti i teatri rilevati sul territorio regionale è alla base dell’attuale banca dati.

Le schede presentano sia i dati essenziali che connotano ciascun edificio, quali quelli relativi alla titolarità del bene e alla gestione e l’anno di apertura, dal XVII secolo alla prima metà del XX. Sono inoltre indicati i dati tecnici relativi alla tipologia della pianta teatrale: a campana, a ferro di cavallo, a U tutte con palchetti, oppure rettangolare con o senza galleria ecc.; la capienza e le dimensioni del palcoscenico; sono inoltre segnalate la presenza di elementi caratterizzanti quali decorazioni pittoriche, a stucco e sipari storici, ma anche elementi d’arte contemporanea recentemente introdotti. Le schede comprendono una sezione descrittiva storico-artistica e una galleria fotografica, costituita da oltre 3600 immagini per offrire di ogni teatro un percorso di visita virtuale ricco e diversificato che talvolta mostra anche quegli spazi tecnici preclusi al pubblico.

Le 95 schede attualmente presenti sono destinate ad essere implementate entro breve. Si procede infatti all’aggiornamento di questa banca dati con una doppia finalità, sia per dare conto dei numerosi interventi di recupero e salvaguardia condotti dagli enti proprietari, quasi sempre amministrazioni comunali, sia rilevando edifici teatrali non registrati nei precedenti censimenti, quali ad esempio quelli del Montefeltro di recente acquisizione e quelli realizzati nella prima metà del ‘900 ormai storicizzati. La complessità e la varietà degli interventi, la diversificazione delle tecniche e delle soluzioni adottate, l'impegno degli enti proprietari particolarmente attenti al recupero e alla restituzione delle funzioni originarie di tali edifici hanno costituito le linee guida delle indagini condotte dall'IBC. Le pagine della banca dati, collegata al Cartellone regionale degli spettacoli, sono state recentemente tradotte in lingua inglese.

Il servizio Musei e beni culturali è responsabile delle iniziative promosse nell'ambito del Salone del Restauro; l'archivio informatizzato dati e immagini è stato predisposto dallo stesso Servizio in collaborazione con il Centro di documentazione dellIBC, consultabile anche dal Cartellone della Regione.

A chi rivolgersi

Istituto per i beni artistici, culturali e naturali
settore musei e beni culturali 
musei@regione.emilia-romagna.it

responsabile Laura Carlini
Lcarlini@regione.emilia-romagna.it

Lidia Bortolotti
Lbortolotti@regione.emilia-romagna.it

22 marzo 2011 < archiviato sotto: >
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