Guardie ecologiche volontarie
Cosa fa la Regione
Le Guardie ecologiche volontarie sono cittadini che svolgono attività di volontariato per diffondere la conoscenza ed il rispetto dei valori ambientali e concorrono con le istituzioni pubbliche alla tutela del patrimonio naturale e dell’ambiente. Per diventare Guardia ecologica occorre seguire un corso di formazione organizzato dalla Provincia e superare un esame. La nomina a Guardia ecologica viene effettuata dalla Provincia e l'ambito operativo è il territorio provinciale. Ogni Guardia ecologica per poter operare deve essere in possesso anche del decreto di guardia giurata, rilasciato dal Prefetto, e aderire ad un Raggruppamento provinciale. Al 31 dicembre 2003 le Guardie ecologiche operanti in Emilia-Romagna sono 1209, raggruppate in 14 raggruppamenti provinciali.
La Regione fornisce indirizzi e direttive sui corsi di formazione e di aggiornamento delle Guardie ecologiche volontarie (Gev), stabilisce gli aspetti su cui le Gev possono accertare le violazioni, cura i rapporti con le Province e con il coordinamento regionale delle Gev (FederGev Emilia-Romagna), eroga annualmente finanziamenti alle Province per sostenere le attività delle Gev, fornisce materiale per il riconoscimento delle Gev (tesserino personale, bracciale), fornisce supporti per la formazione e l'aggiornamento delle Gev (dispense, pubblicazioni, raccolta di documenti), aggiorna e fornisce strumenti per l'esercizio dell'attività di vigilanza (prontuario delle violazioni accertabili, blocchi di verbali per le segnalazioni e per l'accertamento di infrazioni).
A chi rivolgersi
servizio Parchi e risorse forestali
viale della Fiera, 8
40127 Bologna
tel. 051.527.6080
fax 051.527.6957
email SegrPrn@Regione.Emilia-Romagna.it
responsabile Enzo Valbonesi
