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Regione Emilia-Romagna
 Presentazione

 

La rilevanza del turismo e la ricaduta economica delle attività ad esso legate rappresentano uno stimolo importante per gli amministratori pubblici, gli operatori e la comunità scientifica. Il turismo è oggetto di studio e di indagine da parte di molti soggetti.

La Regione Emilia-Romagna, in accordo con l'Unione regionale delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna, ha promosso, da diversi anni, la costituzione dell'Osservatorio Turistico Regionale il cui obiettivo principale è quello di promuovere attività di studio e di analisi del settore turistico regionale.

Il materiale di studio e di analisi, unitamente a tutte le informazioni di diversa natura prodotti in ambito turistico da enti e strutture di ricerca e dall'Osservatorio Turistico Regionale, vengono diffusi attraverso svariati canali, non sempre noti, e soprattutto di non facile reperimento proprio per via della loro specificità.

Allo scopo di favorire una più ampia e diffusa circolazione di tutte queste informazioni, la Regione Emilia Romagna ha deciso di costituire una base documentaria sul turismo, in cui sono catalogate informazioni di provenienza molto diversa e che sfuggono ad una classificazione esclusivamente bibliografica. In passato, l'attenzione per i fenomeni legati al turismo è stata principalmente rivolta ad aspetti di natura economica e di marketing collegati ai flussi turistici. Recentemente l'interesse si è spostato verso l'analisi e la qualità dell'offerta turistica, l'organizzazione delle risorse, lo studio della soddisfazione del cliente, la sostenibilità e l'impatto ambientale dei flussi turistici, le implicazioni sociali legate al turismo e la composizione sociale dei flussi turistici.

Informazioni riguardanti tutti questi ambiti sono contenute nella base documentaria che è stata predisposta in collaborazione con Unioncamere Emilia- Romagna, per essere utilizzata da studiosi, operatori e, in genere, da chi è impegnato ad assistere le imprese, gli enti di promozione ed i decisori politici nell'intento di individuare i processi di innovazione e le politiche di sviluppo e di sostegno al settore turistico.

La banca dati

La banca dati è organizzata e strutturata in modo da non costituire una semplice archiviazione bibliografica e di materiale statistico, ma è piuttosto un catalogo ragionato di documenti di provenienza e di natura molto eterogenee. In essa figurano, infatti, sia contributi di tipo accademico e scientifico, sia lavori di natura più divulgativa, sia materiale riguardante indagini su problemi specifici in ambito turistico. Le ricerche di carattere scientifico sono di solito pubblicate su riviste a circolazione prevalentemente accademica, italiane e straniere. La letteratura a carattere maggiormente divulgativo contiene, a sua volta, documenti di lavoro provenienti da studi di casi aziendali o di aree turistiche, da ricerche di mercato, da piani di sviluppo e di marketing, da studi sulla domanda e sue componenti motivazionali, da studi sull'offerta e relativi modelli di promozione e da analisi di segmenti di mercato. Da questa base documentaria sono tuttavia esclusi i manuali, i saggi e gli articoli di cui viene data ampia diffusione attraverso i consueti canali editoriali e giornalistici.

  • La banca dati contiene materiale prodotto a partire dal 1993. La maggior parte della documentazione riguarda l'Italia, ma per gli anni più recenti sono stati inclusi sempre più lavori riferiti ai paesi europei ed extra europei. Con riferimento a questi paesi esteri sono stati inseriti lavori che utilizzano metodologie applicabili anche al caso italiano, così come quelli che contengono linee guida (ed esempio lavori del WTO e dell'Eurostat) o casi di studio di particolare rilevanza che rappresentano veri e propri benchmarking. Pur sapendo che l'informazione contenuta nella banca non esaurisce l'enorme mole di materiale correntemente pubblicato, abbiamo motivo di ritenere che l'accurata selezione dei lavori raccolti rappresenti una base documentaria utile ed affidabile per i ricercatori e, in genere, per il vasto pubblico degli "addetti ai lavori".

  • La selezione del materiale documentario e la redazione di un breve riassunto di ogni opera sono state curate da Enrico Fabrizi, Fedele Greco e Carlo Trivisano, ricercatori del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna.

  • Questa proposta è sicuramente migliorabile sia sotto l'aspetto qualitativo che quantitativo; contiamo sulla collaborazione degli utenti affinché ci segnalino eventuali difficoltà di consultazione, e ci suggeriscano possibili miglioramenti di cui tenere conto nei successivi aggiornamenti.

Come consultare l'archivio documentario

L'archivio documentario è organizzato in base a chiavi tematiche e ad altre qualificazioni specifiche (autore, rivista, ente promotore, tipologia di ricerca, comparto, area territoriale di riferimento, ecc.); la ricerca sulla banca dati è possibile sia a partire dalle suddette qualificazioni, elencate sul lato sinistro di ogni pagina, sia liberamente in base ad una parola o frase da ricercare su uno o più campi.

Per ogni lavoro catalogato vengono riportate diverse informazioni utili per caratterizzarlo, compreso un breve riassunto ragionato che permette all'utente di comprendere il tipo di informazione in esso contenuta. Per quanto riguarda i lavori pubblicati su riviste vengono forniti il numero, le pagine, l'anno e l'editore, oltre alle parole chiave, in modo da fornire all'utente tutti gli elementi utili per reperire il materiale presso biblioteche specializzate o centri di documentazione. E' inoltre previsto il comando "link utili" che consente il collegamento automatico alla pagina web di alcune istituzioni o enti che pubblicano su base continuativa materiale sul turismo, oppure ai motori di ricerca Opac e ANCP al fine di rintracciare le riviste presenti in una rete di biblioteche nazionali.

Renzo Orsi
Docente di Econometria
Dipartimento di Scienze Economiche
dell'Università di Bologna

Bologna, giugno 2003