Sport

La Regione svolge attività finalizzate alla conoscenza e allo sviluppo del sistema sportivo; il concetto di sport è associato a una multiforme rete di attività, esperienze e soggetti che coinvolge gran parte della Regione.

Il quadro normativo

L’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea ha certamente accelerato la revisione della normativa in materia di sport al fine di adeguarla alle disposizioni comuni adottate dalle Istituzioni europee che, sia nel Consiglio che nella Commissione, vedono lo sport assumere un ruolo centrale nelle politiche di integrazione sociale.

Dalla Carta Europea dello Sport (Consiglio d’’Europa, Rodi 1992), al decreto Legislativo 242/99 (Decreto Melandri) fino alla revisione del titolo V della Costituzione (L. Cost. 3/2001), che ha attribuito alla competenza concorrente delle Regione la potestà legislativa in materia di ordinamento sportivo, Regioni ed Enti Locali hanno così assunto un ruolo primario nella gestione del fenomeno sportivo e hanno contribuito a valorizzarne la dimensione sociale riconoscendo allo sport un carattere poliedrico e di interdisciplinarietà che lo colloca al centro delle politiche locali di sviluppo sociale e culturale assegnate dalla Costituzione alle competenze delle Istituzioni locali. 

Se lo sport agonistico resta esclusiva competenza del CONI, lo sport dilettantistico ha oggi come principale interlocutore le Istituzioni locali, Regioni e Comuni, rispondendo ad un principio di sussidiarietà che oggi rappresenta un valore fondamentale della nostra Carta costituzionale.

L'organizzazione del sistema sportivo, nell'epoca attuale, presenta infatti un'architettura estremamente complessa in quanto coinvolge molteplici livelli istituzionali nonché diverse discipline scientifiche e settori professionali e, nell’ambito delle stesse Istituzioni, si integra con altre politiche istituzionali di loro competenza in quanto coinvolge, per esempio, il settore turistico, la formazione professionale, le politiche sociali, le politiche sanitarie. 

La Regione Emilia-Romagna, prima con la Legge 13/2000 e, recentemente, con la Legge 8/2017, ha definito il quadro generale delle proprie funzioni e ha individuato gli obiettivi, le strategie e le politiche di intervento che intende perseguire sul territorio a sostegno del mondo sportivo.

La nuova Legge regionale, elaborata mediante un processo di ascolto e condivisione con i principali attori del mondo sportivo e con le Istituzioni locali, nasce per rispondere alle molteplici istanze avanzate da un settore in continua evoluzione e si propone di fornire un modello di sport in linea con le trasformazioni sociali che interessano il nostro territorio. Vuole e deve essere un punto di riferimento strategico per i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nel mondo sportivo e, come strumento legislativo, costituisce un documento programmatico alla cui attuazione la Regione procederà con ulteriori strumenti normativi ed amministrativi che saranno definiti con il più ampio coinvolgimento dei soggetti interessati, in particolare in sede di Conferenza sullo Sport che la Regione considera quale sede istituzionale di partecipazione.

Link utili

Carta europea dello sport
Decreto Legislativo 23 luglio 1999, n. 242
Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
Legge regionale 8/2017 - Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive

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pubblicato il 2018/02/07 18:35:02 GMT+2 ultima modifica 2018-02-07T18:35:02+02:00

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