Sicurezza nei luoghi di lavoro

Approfondimento sull’attività ispettiva svolta nei cantieri dalle A.USL della regione Emilia-Romagna

Pubblicato un documento con informazioni relative al quinquennio 2011- 2015

L’approfondimento si compone di un primo capitolo volto ad inquadrare l’attività di vigilanza, con i principali attori che  il D.Lgs. 81/08 e s.m.i.  individua, l’universo di riferimento e i principali dati a livello regionale per quanto riguarda l’ultimo quinquennio disponibile 2011-2015.

A seguire l’attenzione si focalizza sul settore edile, ambito prioritario di intervento per l’attività ispettiva in Regione e si riportano i principali dati delle attività messe in campo dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) e dalle Unità Operative Impiantistiche Antinfortunistiche (UOIA) delle Aziende USL della regione Emilia-Romagna. Le informazioni contenute fanno riferimento al numero di aziende ispezionate, i cantieri e i sopralluoghi svolti, gli atti elevati e le violazioni comminate, a fronte del numero di prime notifiche preliminari registrate dal sistema SICO.

Un successivo paragrafo si concentra sui dati di attività dei soli SPSAL e consente un maggiore approfondimento delle informazioni che gli operatori registrano ogni anno sull’attività svolta nei cantieri edili. Le informazioni riportano uno spaccato della vigilanza nell’ambito dei cantieri cosiddetti “complessi”, ovvero cantieri caratterizzati da peculiarità individuabili e definibili che lo distinguono dagli altri cantieri, definiti come “standard”. Queste caratteristiche si possono collegare a tecnologie innovative, complessità di lavorazioni, presenza di molteplicità di imprese contemporaneamente operanti, alto numero di lavorazioni a rischio, vastità dell’area di cantiere, sito problematico per natura del suolo e sue caratteristiche proprie, numero di strutture/edifici contemporaneamente in costruzione. La complessità dell’opera, oltre che alle tecnologie utilizzate e agli elementi sopra evidenziati, può fare riferimento al costo o alla durata dell’opera desumibili dalla notifica preliminare.

Infine si riportano alcuni dati relativi alla collaborazione fra A.USL e altri enti che si occupano di vigilanza in tema di salute, sicurezza e lavoro nel corso del 2015 e si chiude con un paragrafo dedicato all’attività di vigilanza tecnica in tema di salute e sicurezza ad opera degli operatori del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel 2015.

Per ulteriori approfondimenti:

consulta il documento “Attività ispettiva svolta nei cantieri delle A.USL della regione Emilia-Romagna” nella sezione dedicata a statistiche ed analisi disponibili su Attività di vigilanza.

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Pubblicato il 27/06/2017 — ultima modifica 27/06/2017
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